Mancano poche ore all’inizio dell’attesissimo e temutissimo sciopero di domani dei mezzi di trasporto d Trenitalia che coinvolgerà anche Trenord. Tutte le regioni italiane, Toscana esclusa, sono coinvolte dallo sciopero. Sciopero che dunque coinvolgerà le principali città italiane come Milano, Napoli e Roma. Vediamo con quali modalità: dalle ore 9.00 alle ore 17.00 di venerdì 12 aprile 2013, a causa di uno sciopero di 8 ore, alcuni treni potranno subire cancellazioni o variazioni.
Il programma dei treni regionali potrà invece essere oggetto di alcune modifiche anche se lo sciopero, che esclude la Toscana, non inciderà sulle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali (6.00-9.00 e 18.00-21.00).
Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge 146/1990.
Sciopero che rischia di paralizzare i lavoratori pendolari e tutti coloro i quali usano il mezzo treno per spostarsi proprio alla fine della settimana, regalando un ultimo giorno di stress ulteriore rima del weekend.
Nel trasporto locale sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle ore 06:00 alle ore 09:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 dei giorni feriali).
Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi.
Un aprile che si sta rivelando particolarmente intenso per quel che riguarda gli scioperi, e la sensazione è che le agitazioni non finiscano qui per via di alcune agitazioni che nei prossimi giorni potrebbero coinvolgere il traffico aereo.
I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.
Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d’informazione e su questo sito.

Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d’informazione.