E’ durato un’ora l’atteso incontro tra Bersani e Berlusconi. Il Pd parla di un incontro dal buon esito, ma sottolinea come si sia soltanto al’inizio. Lo scopo è innanzitutto trovare un nome per il Colle che sia condiviso. Il Pdl vuole sia un presidente di tutti, non ostile a nessuno. Berlusconi intende agre a tutela del Paese.
“E’ stato un buon incontro, ma siamo solo all’inizio”. Lo ha detto Enrico Letta, sull’incontro tra Bersani e Berlusconi al quale ha partecipato con Alfano. “Abbiamo parlato esclusivamente di presidenza della Repubblica. L’obiettivo è arrivare ad una elezione con un grande consenso. Non abbiamo parlato di nomi. Penso che ci saranno altri incontro con il PdL”. E ha auspicato “già il 18, primo giorno di votazioni, larga condivisione”.
Poi ha detto che il Pd proseguirà un giro di incontri per arrivare a una condivisione sul capo dello Stato. Bersani vedrà giovedì il segretario della Lega Maroni, poi ci sarà anche l’incontro anche con il M5S. Bossi intanto torna a parlare e invita Berlsconi a essere furbo votando Bersani. Suggerimento furbo, che poi viene spiegato: tanto poi si schianta e si vince. Maroni spiega che il leader del Pd vedrà anche la Lega.

“Non ho vinto le primarie, le primarie le ha vinte Bersani, che però non ha vinto le elezioni: questo è il problemino”, dice il sindaco Pd di Firenze, Renzi, al Vinitaly a Verona. “Mi hanno dato del qualunquista perché ho detto che si sta perdendo tempo”,aggiunge. “Prometto di non dirlo più ma voi potreste per favore smettere di perdere tempo? Bisogna, elezioni o no, che vi mettiate d’accordo, che si decida”. Renzi afferma poi: “Io starò sempre dentro la sinistra, non ne posso più di gente che si fa partiti personali”. E dice che devono esserci “due partiti, centrosinistra e centrodestra,e all’interno di questi avere coerenza”.