Cud Inps 2013 pensionati: online e a casa, tutte le soluzioni

Non si placa l’ira dei pensionati che si sono dovuti rassegnare al fatto che da quest’anno il ministero ha deciso di non inviare loro più a domicilio il CUD, il modello per la certificazione unica dei redditi.


Insomma la sensazione che il processo di deburocratizzazione e di tagli alla spesa pubblica tramite informatizzazione sia partito con il piede sbagliato, costringendo una categoria poco avvezza al telematico a confrontarsi con un mondo fatto di pin, indirizzi web, email e quant’altro.

Certo la categoria dei pensionati non è al 100% abituata al mondo di internet e dei pc, e se molti fanno fatica anche ad accenderne uno, si capisce bene le difficoltà che stanno riscontrando nel seguire le istruzioni dell’Inps.

La conseguenza sono proteste e manifestazioni di contestazione negli uffici territoriali nei confronti dei dipendenti pubblici, che fanno il possibile per essere di aiuto e che diventano il bersaglio delle lamentele e delle accuse della categoria, non essendo però loro i diretti responsabili.

Un problema non da poco, se consideriamo che i pensionati coinvolti sono all’incirca 7 milioni. Come detto per un pensionato medio (ce ne sono infatti moltissimi molto pratici con il mondo telematico, ma purtroppo solo la minoranza) è difficile stampare il modello CUD passando attraverso il sito INPS, la registrazione, la compilazione della sezione in cui si richiede il Pin e quant’altro.

Anche perchè la procedura è tutt’altro che immediata e di facile comprensione, considerato che il tutto porta via diversi giorni, in cui magari ci si chiede se tutto è stato fatto correttamente.

Dopo aver infatti inviato la richiesta per ottenere il Pin, una parte viene inviata immediatamente, mentre la seconda parte viene inviata per posta i giorni successivi. Quando si è ottenuto il Pin completo, è possibile collegarsi sul sito. A questo punto bisogna cliccare su “Servizi on line”, poi su ” Servizi al cittadino” e inserire il proprio codice fiscale e Pin per accedere alla propria pagina personale e stampare il modello per la certificazione unica dei redditi.
Cud Inps 2013 pensionati: online e a casa, tutte le soluzioni
Più facile a dirsi che a farsi, soprattutto se come detto non si ha molta confidenza con il mondo dei computer e di internet. C’è anche un’altra soluzione: esiste un servizio telefonico grazie al quale si può richiedere l’invio del CUD cartaceo a domicilio. Un numero che dà assistenza 24 ore su 24. Ci sono anche i Centri di assistenza fiscale presenti sul territorio, i Caf o agli uffici postali che hanno aderito alla rete “Sportello Amico”. Peccato però che siano servizi a pagamento, del costo di 2.70 euro più Iva. Per fare richiesta è necessario un documento di riconoscimento e il codice fiscale. Insomma le soluzioni ci sono e la macchina per venire incontro ai pensionati in difficoltà è stata messa i movimento, ma forse sarebbe bastato lasciare tutto com’era prima intuendo che si andavano a cambiare le abitudini di una categoria che preferisce che le cose restino il più possibile come sono.