Oggi 2 aprile 2013 parliamo della Tares. In particolare di scadenze, modalità di pagamento, calcolo e normativa. Entro quando va pagata la Tares 2013? La prima scadenza è fissata per legge a Luglio.
Per quanto riguarda le modalità di pagamento bisogna dire che per ora è previsto solo il modello unico di pagamento (F24 o bollettino analogo).
Ad oggi però non sono ancora disponibili i codici tributo per l’utilizzo del modello F24.
Che cos’è la Tares? Si tratta della tassa sui rifiuti e servizi. Questa è stata introdotta con il decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201.
In sostanza la TARES va a sostituire le vecchie Tarsu e Tia.
Si tratta quindi di un’imposta che racchiude lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e le maggiorazioni relative all’illuminazione e alla manutenzione delle strade da parte dei Comuni.
Qual’è il calcolo per determinare l’imposta da pagare? QUesta viene determinata su base annua in base alla quantità e qualità dei rifiuti prodotti per ogni singola superficie.
Le tariffe sono dunque fissate dai singoli Comune. Indagando abbiamo scoperto che il prezzo più alto è stato fissato dal Comune di Napoli. Un ammontare di ben 427.80 euro.

Parecchi soldini, anzi forse troppi, che vanno a gravare sulle tasche degli italiani.
La Tares deve esser pagata non solo dai proprietari degli immobili, ma anche da chi ne usufruisce (differenza con l’Imu).