Profezia Malachia: papa nero. L’ultimo è Francesco fine del mondo

La Profezia di Malachia sembra avverarsi. Papa Francesco non ha la pelle nera ma è definito come il Papa nero per il suo essere gesuita. Quest’ordine fondato da Ignazio da Loyola nel 1534, è composto da una gerarchia molto complessa al cui vertice c’è il superiore generale della Compagnia di Gesù chiamato “Papa Nero”.

Questo nomignolo deriva dal colore della tonaca che porta.

Ed ecco che il dubbio pervade molte persone. Che l’ultimo Papa definito nella Profezia di Malachia come Petrus Romanus sia proprio l’argentino Papa Bergoglio?

La Profezia afferma «Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine.».


A far riflettere inoltre è anche il discorso iniziale del neo eletto Papa Francesco.

Ecco cosa dice l’argentino: “Cari fratelli e sorelle, buona sera. Voi sapete che il Papa è vescovo di Roma ma sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo”.

Un caso? Una battuta sarcastica per attirare l’attenzione e far sorridere i fedeli? Oppure c’è qualcos’altro sotto?

La domanda a questo punto nasce spontanea: la Profezia di Malachia sta per avverarsi? Jorje Mario Bergoglio sarà veramente l’ultimo Papa e che porterà alla fine del mondo e della Chiesa?

Secondo molti no. Sono tanti anzi i fedeli che sperano intensamente in un nuovo inizio, in un cambiamento.

Già la scelta del nome “Francesco” in ricordo di San Francesco D’Assisi è sinonimo di cambiamento.Profezia Malachia: papa nero. L'ultimo è Francesco fine del mondo

L’argentino di proposito ha optato per questo nome. Un nome significativo. Secondo la regola dettata da Francesco, la vita comunitaria deve cercare di conformarsi a questi principi: fraternità, umiltà e povertà.