Scuole chiuse Livorno: domani 14 marzo 2013 aggiornamenti in tempo reale

Il Comune di Livorno proprio in questi minuti sta decidendo se far restare chiuse le scuole di ogni ordine e grado anche per la giornata di domani.

Ricordiamo infatti che oggi 13 marzo 2013 in via cautelativa, l’attività didattica è stata sospesa nelle scuole di ogni ordine e grado di Livorno, fatta eccezione per quelle di Montenero e Quercianella.

Per qualunque segnalazione ed emergenza i cittadini (es. anziani soli rimasti completamente a secco) possono chiamare il numero della Protezione Civile 0586 – 446622.

Il numero del pronto intervento servizio idrico ASA è: 800 139 139.


Si calcola che circa 100mila persone siano senz’acqua nelle abitazioni.

Punti fontane pubbliche ancora in esercizio:

• Fonte del Penitente (Loc. Montenero);
• Piazza XX Settembre;
• Piazza Garibaldi;
• Via Fiume.

Via Provinciale Pisana

Serbatoi extra

• Supermercato PAM Via Firenze;
• Supermercato Conad (Scopaia-Leccia).

Ore difficili per i cittadini di Livorno. C’è chi in tutto questo punta il dito contro il sindaco.

Ecco alcuni commenti: “E’ una vergogna 36/48 ore senza acqua con quello che paghiamo di bolletta dell’acqua. Ci sono caldaie per il riscladamento che senz’acqua non funzionano. Anziani al freddo, donne e bambini senza potersi lavare, persone che lavorano e sudano che non possono lavarsi. Il sindaco Cosimi si dimetta! In un paese democratico il primo cittadino avrebbe già rassegnato le dimiScuole chiuse Livorno: domani 14 marzo 2013 aggiornamenti in tempo realessioni”.

“io considero Cosimi come il peggiore Sindaco della storia di Livorno, ma in questa vicenda non me la sento di metterlo sulla graticola. Semmai sono i vertici di ASA a dover dare una risposta alla domanda dei cittadini, cioe come sia possibile che un fulmine e una rottura di un collettore in un periodo quasi di guerre stellari, abbia potuto mettere in ginocchio una intera citta’. Forse a casa dovrebbero andare loro”.

“Concordo perfettamente con te, in questa circostanza il sindaco proprio…. sono i vertici asa superpagati a doversi dimettere”.