Tutto pronto per il conclave 2013 che si terrà domani 12 marzo a Roma. L’elezione del nuovo Papa è vicina dopo le dimissioni di Benedetto XVI. Lombardi assicura che i cardinali sono pronti e nella Capitale fervono i preparativi. Domani sera, come detto, è prevista la prima fumata.
Saranno in 115 nella Cappella Sistina a esprimere il proprio voto. Il cardinal Touran sarà incaricato di pronunciare l’attesissima formula “Habemus Papam”.
“I cardinali hanno deciso a larghissima maggioranza la data del Conclave. Si sentono quindi pronti ad affrontare il passo decisivo dell’elezione del nuovo Papa”. Lo ha affermato il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, a due giorni dall’inizio del conclave. La prima fumata è attesa domani sera. “Nelle congregazioni – ha aggiunto – i cardinali hanno avuto modo di formarsi un giudizio personale e sono arrivati a un primo grado di maturazione”. Padre Lombardi spiega che è necessario scegliere un uomo che deve governare un’ istituzione complessa ed orientare il cammino spirituale dei cattolici.
Domani si celebrerà il 75esimo Conclave nella storia della Chiesa, il 51esimo che si svolge in Vaticano (il primo fu nel 1159). Ma come si svolge il conclave? Si tiene prima una processione solenne, con la quale i 115 cardinali elettori entreranno nella Cappella Sistina invocando lo Spirito Santo.

Poi isolamento totale: i cardinali lasceranno qualsiasi strumento di comunicazione con l’esterno e presteranno giuramento secondo la formula di rito. Poi “l’extra omnes” a cura del maestro delle celebrazioni liturgiche del Papa, in questo caso Mons. Marini, con il quale tutti gli estranei al Conclave dovranno uscire.