Torna a tremare la terra in Abruzzo e torna la paura per gli abitanti. Questa notte gli strumenti dell’Ingv hanno registrato diverse scosse. In ordine di tempo, la prima si è verificata con magnitudo 3.4 e con profondità di 16,6 chilometri esattamente alle 3:54.
Gli esperti hanno individuato il sisma nel distretto sismico del Gran Sasso. Il terremoto è stato distintamente sentito dalla popolazione in molte province della zona de L’Aquila.
Stando ai rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i comuni colpiti dal terremoto sono quelli di Barete, Barisciano, Campotosto, Capitignano, Fossa, L’Aquila, Ocre, Pizzoli, Poggio Piacenze, San Demtrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese per quanto riguarda la provincia dell’Aquila; Cortino, Fano Adriano, Pietracarmela, per la provincia di Teramo.
Fortunatamente le uniche conseguenze sono state tante paure e ansia da parte della popolazione. per il momento, stando ai controlli delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, non ci sarebbero danni a persone o cose.

La paura è poi tornato circa un’ora dopo, sempre nelle stesse zone: i sismografi in questo caso hanno registrato un sisma di 4:50. Si tratta di una seconda scossa di magnitudo 2,1 che in questo caso secondo gli strumenti dell’Ingv si è verificata a 16,2 chilometri di profondità con epicentro nelle vicinanze dei comuni di Crognoleto e Pietracarmela, sul versante teramano del Gran Sasso.