Eutanasia: situazione difficile per medici e pazienti

Sabato 9 marzo 2013, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, a Milano, presso il Centro Culturale San Carlo al Corso, c.so Matteotti, 14, avrà luogo il convegno organizzato dall’Associazione Davide Soligo per dibattere sul tema dell’eutanasia.

Interverranno il professor Gianni Vattimo, professore di Filosofia presso l’Università di Torino, il professor Michele Aramini, docente di bioetica presso l’Università Cattolica di Milano, il dottor Ahmad ‘Adb Al Quddus Panetta, esperto di bioetica del Co.Re.Is. (Comunità Religiosa Islamica). Modera il dibattito il dottor Franco La Spina, psichiatra, vice-presidente Associazione Davide Soligo.

 

Il convegno vuole essere un’occasione di incontro tra le diverse posizioni in merito alla tematica controversa dell’eutanasia.

 

“Con quest’iniziativa vogliamo porre l’attenzione sulla condizione dei pazienti cosiddetti terminali, affinché si esca da una situazione drammatica e nel contempo ipocrita: la fine della vita delle persone è spesso caratterizzata da sofferenze (dolore, angoscia) non solo dei degenti, ma anche di tutti i loro cari. Ha dichiarato il dottor Franco La Spina.


I medici si trovano spesso in situazioni difficili, posti nell’imbarazzo tra leggi che impongono il divieto di abbreviare la vita dei pazienti sofferenti e la pietosa frequenza con la quale, nella segretezza e con l’accordo dei familiari, decidono con semplici modifiche terapeutiche, di portare al determinarsi della morte del paziente. Di solito poche ore o pochi giorni prima dell’esito che sarebbe stato naturale. In questi anni le terapie palliative nel loro lento diffondersi hanno contribuito ad alleviare la sofferenza dei pazienti che ne hanno potuto usufruire. E’ indubbio che l’azione palliativa, determinata da analgesia e tranquilizzazione, contribuisca comunque ad abbreviare la vita. Ed è questa una delle remore alla loro più rapida diffusione.”