Fervono i lavori per l’elezioni del nuovo Papa. A Roma si è già riunita nell’Aula nuova del sinodo la prima congregazione generale. Si tratta di una prima consultazione cui partecipano tutti i cardinali, compresi quelli ultraottantenni che non partecipano al Conclave e che non hanno diritto di voto.
Si tratta di una fase preliminare che porterà poi all’apertura della fase elettorale. La riunione è servita soprattutto per procedere al giuramento da parte dei presenti.
La congregazione è stata aperta dal decano del collegio cardinalizio, Sodano, che ha presieduta la sessione. Erano presenti 142 cardinali sui 207 totali. Di questi, 103 erano elettori, quindi ne mancavano 12 sui 115 previsti. Gli ultimi cardinali sono attesi per la giornata di domani.
L’atmosfera della riunione è “di grande serenità, di grande costruttività”. Sono le parole di padre Lombardi, portavoce vaticano. Queste le sue impressioni sul clima della prima congregazione generale dei cardinali per la preparazione del conclave.

Il cardinale spagnolo Vallejo spiega che per la nomina del nuovo Papa “non ci sono favoriti” per l’elezione a pontefice, l’Osservatore romano ironizza sul “totonomine” che imperversa sulla stampa mondiale. “I nomi dei ‘papabili’ – scrive il quotidiano della Santa Sede – da 23 sono già saliti a 47”. Oltre quattromila i reporter accreditati per seguire il conclave.