Circolano in rete i primi dati in merito all’affluenza delle elezioni politiche 2013. I primi numeri non sono positivi. In queste prime ore infatti la percentuale dei votanti è inferiore rispetto alle vecchie votazioni.
La previsione di un alto tasso di astensionismo sembra farsi strada e diventare concreto. Ma ora è ancora troppo presto. I seggi sono aperti dalle otto di questa mattina e visto il maltempo in molte regioni d’Italia, è probabile che l’affluenza maggiore si registri questo pomeriggio.
Nelle prossime ore infatti è previsto un forte via vai in diverse regioni italiane.
I primi dati resi noti dal Ministero dell’Interno mostrano come alle ore 12.00 in Piemonte hanno votato il 15.40%; Lombardia 17.76%; Trentino 16.46%; Veneto 18.71%; Friuli Venezia Giulia 17.98%;
Liguria 19.20%; Emilia Romagna 20.41%; Valle D’Aosta 17.67%; Toscana 17.17%; Umbria 15.49%; Marche 15.63%;
Lazio 15.58%; Abruzzo 12.48%; Molise 12.33%; Campania 10.80%; Puglia 11.62%; Basilicata 9.71%; Calabria 8.07%; Sicilia 9.26%; Sardegna 12.49%.

I prossimi dati verranno pubblicati per le ore 19 circa. Dai primi dati emerge una situazione più o meno omogenea in quasi tutto il Paese.
Leggere differenze si registrano tra le regioni del nord e quelle del sud. Questa mattina sono andati a votare più cittadini dei Comuni del nord.
La percentuale più bassa si registra in Calabria seguita poi da Sicilia e Basilicata.
Percentuale più alta invece in Emilia, Liguria, Veneto e Lombardia.