Mancano pochi giorni alle votazioni per le elezioni politiche 2013. Si vota il 24 e 25 febbraio per dare un nuovo governo al Paese. Grillo, Bersani, Berlusconi, Ingroia, Giannino, Monti, sono solo alcuni dei nomi nella testa degli italiani.
La scelta non è semplice, in ballo c’è il futuro dell’Italia e di ciascuno di noi. Nelle scorse ore Monti ha detto che è “ Difficile governare con Grillo, ma anche senza gli elettori di Grillo”. Viste le maggioranze risicate di chiunque dovesse spuntarla, c’è la possibilità di una grande coalizione: “E’ necessario quando si identificano obiettivi molto difficili da raggiungere,come un’emergenza finanziaria”
Come detto si vota domenica, dalle 8 alle 22 e lunedì, dalle 7 alle 15. Il giorno prima, sabato, sarà dedicato all’insediamento dei seggi elettorali, per cui presidenti, segretari e scrutatori nominati dovranno preparare schede, aule e tutto il necessario per far votare gli iscritti alla propria sezione.
Il compito di chi vuole votare, invece, sarà quello di presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Se non avete la tessera o l’avete persa potete richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza. Gli uffici saranno eccezionalmente aperti anche di domenica. Per le elezioni politiche, la scheda per la Camera è di colore rosa, quella per il Senato è di colore giallo. Per Camera e Senato l’elettore dovrà tracciare una X sul simbolo della lista prescelta, non sul nome del candidato. Non è infatti possibile esprimere il “voto di preferenza”.

La lista dei candidati è bloccata, cioè i nomi sono stati stabiliti in partenza, al momento del deposito della lista. In caso di liste collegate, in coalizione, il segno va sempre posto solo sul simbolo della lista che si vuole votare, non sull’intera coalizione.
Se siete elettori della Valle d’Aosta (Camera dei deputati) o del Trentino-Alto Adige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), dovete esprimere il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato prescelto.