Oggi a Port Elizabeth, in Sud Africa, si svolgono i funerali di Reeve Steenkamp, la fidanzata di Oscar Pistorius sarebbe stata uccisa, stando all’accusa proprio dallo stesso atleta giovedì scorso. La salma, in una bara coperta da una corona di fiori bianchi, verrà cremata. Pistorius sarebbe costantemente monitorato in cella, perchè l’ipotesi che si possa suicidare è particolarmente temuta.
In questi giorni sta andando in onda in Sudafrica il reality registrato con protagonista la vittima. Molte polemiche per la messa in onda del programma nonostante la tragedia. Ascolti altissimi, morbosità alle stelle. La cerimonia coincide con l’udienza, cominciata poche ore fa a Pretoria per stabilire se concedere la libertà provvisoria a Pistorius, accusato di omicidio premeditato.
Infatti il pm del tribunale di Pretoria ha confermato l’accusa di omicidio premeditato. Pistorius avrebbe sparato quattro colpi, tre dei quali hanno raggiunto la donna, che si era chiusa in bagno. La difesa del campione paralimpico ha ha chiesto la libertà su cauzione respingendo l’accusa di omicidio premeditato.
Nei giorni scorsi in casa di Oscar Pistorius erano stati trovati steroidi proibiti. Elemento non legato all’omicidio ma che certo adombra ulteriormente l’immagine dell’atleta. A meno che Pistorius abbia ucciso la fidanzata in un’esplosione di rabbia dovuto a sostanze vietate. L’atleta, n questo senso, sarà sottoposto a test, secondo il Mail Online. Secondo le telecamere di sorveglianza del residence l’arrivo della donna sarebbe avvenuto nel pomeriggio del 13 febbraio, mentre Pistorius ha invece raccontato che è arrivata a sorpresa all’alba del 14.

“Ho ucciso la mia ‘Baba’, che Dio mi porti via”. Lo avrebbe detto Pistorius telefonando a Justin Divaris, il suo migliore amico, nella notte dell’omicidio della fidanzata, secondo il Mail Online. L’atleta, secondo il giornale, avrebbe chiamato l’amico prima ancora di chiamare l’ambulanza. “Io gli ho risposto: ma cosa stai dicendo? E lui ha ripetuto: c’è stato un terribile incidente, ho sparato a Reeva”, ha raccontato Divaris al Mail Online.
Nei giorni scorsi in casa di Pistorius era stata anche trovata una mazza da cricket insanguinata. E infatti il cranio della donna, secondo i medici legali, avrebbe subìto gravi lesioni non riconducibili ai colpi di pistola. Secondo gli inquirenti, che seguono la pista del movente per gelosia, la mazza sarebbe stata usata per colpire la donna o per sfondare la porta del bagno in cui Reeva si era rifugiata.