E’ stato un sabato notte di vero terrore nel centro Italia a causa di una forte scossa di magnitudo 4.8 verificatasi ieri dopo le 22, nel Frusinate. La scossa si è verificata a una profondità di 10,7 km.
L’epicentro del sisma è stato individuato tra Sora, Isola Liri e Castelliri. Il panico è serpeggiato subito tra la popolazione e infatti molte persone si sono riversate in strada, rifiutandosi di rientrare nelle abitazioni nonostante il sisma fosse cessato e nonostante il freddo e l’ora tarda.
Il terremoto è stato avvertito persino nella Valle dell’Aniene e fino nella capitale. C’ anche stata una vittima, indiretta, del terremoto: si tratta di una donna di 63 anni, cardiopatica, deceduta a Isola Liri per un malore causato probabilmente dall’agitazione. A Sora, invece, l’Unità di crisi istituita dal Comune ha allestito due punti di accoglienza e chiuso le chiese per verificarne la stabilità. Per non incorrere in rischi inutili, si è anche deciso che domani a Sora resteranno chiuse anche le scuole.
Il terremoto ha fatto tornare vecchi fantasmi pure a L’Aquila in virtù della scossa sismica di magnitudo 3.7,registrata alle 2 di stanotte. Scossa che poi è stata anche seguita da alcune scosse di assestamento. Le repliche seguite sono state di magnitudo 2.3 e 2.7. Il terremoto ha provocato molta paura dal momento che è stato distintamente avvertito dagli abitanti che hanno ancora nella testa e negli occhi il sisma del 2009.
La popolazione ha subissato di telefonate protezione civile, vigili del fuoco e autorità per sapere cosa fosse avvenuto e se ci fossero conseguenze gravi.
Il sisma ha avuto epicentro nel distretto del Gran Sasso e ipocentro a 16,6 km di profondità. Nonostante il freddo, molte persone hanno deciso di dormire in auto e altre hanno lasciato le case in muratura per rifugiarsi da amici o parenti che vivono nei moduli abitativi. Al momento non risultano danni a persone o cose.

Tanta paura, ma nessun danno per una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 in provincia di Frosinone, ad una profondità di 10,7 km. L’epicentro ha interessato la zona compresa fra Sora, Isola Liri e Castelliri, nota per la pericolosità sismica. Molte persone si sono riversate per strada. La Protezione civile del Lazio ha attivato squadre di volontariato. Nella notte una scossa sismica è stata avvertita anche in provincia di Teramo: la sua magnitudo è stata di 3.7. Il movimento tellurico, verificatosi fra Crognaleto, Pietra Camela e Fano Adrianon, non ha provocato danni a persone o cose.