Oggi sul sito del Miur arriverà il tanto atteso annuncio con cui i candidati al concorso scuola (leggi articoli accanto) conosceranno le nuove date della seconda prova scritta posticipata a causa del maltempo. Ancora non ci sono certezze sulle date scelte definitivamente dal Ministero, ma considerato il complicato mese di febbraio, appare ormai praticamente sicuro che le date scelte saranno dopo le elezioni del 24 e 25 febbraio.
Troppe infatti le scuole impiegate come seggi, e dunque l’unica soluzione è posticipare il tutto. Se qualcuno è contento perchè in questo modo ha più tempo per prepararsi alla seconda prova scritta, aumenta il fronte delle proteste di chi aveva già pianificato questa due giorni per ieri e oggi e che ha dovuto riorganizzare la propria vita, anche con costi da sostenere che ovviamente nessuno rimborserà.
Il Ministro Profumo: «È facile parlare ora e non prima. Ci sono 11 regioni completamente bloccate per neve e temperature basse e una situazione complicata per quanto riguarda la mobilità. Abbiamo pensato in anticipo (e questo mi pare un buon segnale di gestione dei sistemi complessi) che fosse opportuno rimandare le prime due prove al termine di quelle delle altre rimaste in calendario. Faremo comunque il punto martedì».

Il Ministro Profumo spiega i motivi di una decisione non facile: «Abbiamo pensato che mettere un consistente numero di persone in mobilità avrebbe aggravato il lavoro – ha spiegato – della Protezione civile». Dal ministero assicurano che tutti gli oltre 88 mila candidati hanno ricevuto per tempo l’e-mail in cui si annunciava il rinvio delle prove, dal momento che tutti, quando si è messa in moto la macchina concorsuale, avevano comunicato una propria mail di riferimento».
Sono in tutto 88.610 i candidati che devono superare questa seconda prova. Tra questi anche i 7 mila candidati inizialmente esclusi dal Miur il cui ricorso è stato accettato, con riserva, per decisione del Tar del Lazio, in seguito alla battaglia portata avanti con successo dall’Anief.