Che piaccia o no, i sondaggi elettorali sono fermi in vista delle votazioni che si terranno fra due settimane. La diffusione potrebbe influenzare le scelte di voto degli italiani, e dunque scatta l’embargo. Avevamo lasciato il Pd in netto vantaggio ma un Pdl in rimonta. Cosa accadrà in queste due settimane? Il Cavaliere riuscirà a completare la sua opera? Staremo a vedere.
Intanto Monti attacca Bersani, definendolo infantile sul discorso del bilancio Ue. E invita a rendere trasparenti i camaleonti. Bersani definisce una vittoria di Pirro quella relativa all’Unione Europea.
Vendola prende sempre più le distanze dal professore, spiegando che lui e Monti si trovano su treni opposti. Lo scopo di Sel è quello di dare lavoro senza tagliare i diritti. Su Berlusconi non usa mezzi termini: “Berlusconi ha un impianto eversivo, è il nemico da abbattere. Se il centrosinistra non dovesse vincere pienamente vincerebbe la palude”. “Dopo la cavalcata anti-tasse, e il condono tombale per evasori fiscali – continua – ora siamo al condono edilizio nell’Italia dello sfregio permanente del territorio.” Critiche sulle decisioni di ieri della Ue: “Il taglio al ciclo dei finanziamenti comunitari 2014-2020 del 3% rispetto al settennio precedente è grave. I tagli più inquietanti: ricerca e innovazione”.
Grillo definisce il ‘Movimento 5 stelle’ il il primo in Italia: “Ecco perché hanno paura di noi, perché ci siamo imposti attraverso la rete e attraverso la rete vogliamo applicare una modernizzazione non tradizionale; il nostro è il movimento più democratico, nessuno come noi ha fatto le elezioni on line”. “Apriremo il Parlamento come una scatola di acciughe”. Il loro gruppo, dice, sarà composto dal 55% di donne: “Tutti incensurati e non iscritti a partiti. E’ bellissimo non trovare professionisti della politica”. E sull’incontro avuto con gli industriali nel Trevigiano: “Chissà cosa mi aspettavo. Non è successo niente”.
Monti: “E’ infantile dire che quella ottenuta sul bilancio Ue è una vittoria di Pirro. Non ne condivido la logica e quindi auspico che coloro che voteranno Scelta Civica votino poi per Albertini alla presidenza della Regione Lombardia”. Dopo elezioni: “Escludo che il mio gruppo partecipi a operazioni che siano diverse dalla sua vocazione originaria”. Su Vendola: “Nessuna affinità con lui, condanna i giovani alla disoccupazione”. Sul programma: “Riforme e aiuti alle industrie”. Poi una battuta: rendiamo trasparenti i camaleonti.