I sondaggi elettorali non possono essere più diffusi per tutelare la regolarità del voto a due settimane dalle votazioni, e le percentuali restano così cristallizzate alle ultime rilevazioni, ma il dibattito politico continua a essere infiammato. Bersani si riferisce a Berlusconi avvertendolo di avere tutte le intenzioni di smacchiare il giaguaro.
Berlusconi replica spiegando che sotto il giaguaro c’è un leone. Per quel che riguarda le riforme, apre all’intesa con la sinistra. Storace invece pone il suo veto alle coppie gay. Maroni va oltre e propone una moneta locale per la Lombardia, dicendo ‘no’ ai condoni edilizi e fiscali. Casini, sulla stessa lunghezza d’onda, parla di invito da parte di Berlusconi a evadere, dicendosi contrario alle proposte sul condono.
Bersani: “Queste elezioni non sono una semplice sfida, possono segnare un nuovo corso in Italia e mettere in archivio Berlusconi”. “La destra esiste, ma noi la batteremo”. “Devo batterlo, un po’ per me e un po’ per voi”, osserva il segretario del Pd, riferendosi a Berlusconi. Fa una battuta: “Smacchieremo il giaguaro”. Polemizza con Maroni che ha proposto una nuova moneta per la Lombardia: “Gli suggerisco di chiamarla ‘marone'”. Critica Monti perché si è detto soddisfatto sul vertice Ue: “Se festeggia Cameron vuol dire che le altre sono vittorie di Pirro”.

“Bersani vuole smacchiare il giaguaro che sarei io? Lo avverto: sotto troverà un leone”. Questa la risposta del presidente PdL, Berlusconi, da Campodarsego (Pd), alla battuta del leader del Pd. “Vinceremo alla Camera e al Senato”, ha assicurato.Poi la replica a Maroni: “Nel programma non ci sono il condono tombale, quello edilizio e l’amnistia, ma io sono favorevole a tutti e tre”. Ancora: “Indietro l’Imu e cambiamenti alla Costituzione – elezione diretta del Presidente -. Sulle riforme siamo disponibili a un accordo con la sinistra”. E: “Io come Ceausescu? Almeno avrò più poteri”. Sui suicidi per la crisi: “Pare che il governo chieda di non menzionarli”.
Il segretario della Lega, Maroni: “Ci sono iniziative simili in diverse Regioni europee. Può servire a dare un aiuto alle imprese”, ha spiegato Maroni. Poi torna a ribadire il suo “no” a ogni ipotesi di condono, fiscale o edilizio, di cui ieri ha parlato ancora una volta Berlusconi in tv. “Nel programma di governo sottoscritto da tutte le forze, da Lega a PdL, non c’è, perché sul condono non vi è condivisione”. Infine, un’altra iniziativa: “‘fondo 50’, 50 milioni di euro a fondo perduto alla Lombardia per i giovani” imprenditori.