Per smuovere un po’ i sondaggi elettorali, che lo vedono impantanato in sabbie mobili, Monti parla di elementi concreti nel suo programma. Si parla di taglio di Irpef e Irap e di detrazioni Imu e dismissioni. Casini spiega che sullo Spread che negli ultimi mesi dello scorso anno ha caratterizzato l’economia italiana hanno pesato anche Mps e Berlusconi.
Proprio il Cavaliere continua a promettere: oggi ha annunciato la creazione di 4 milioni di posti di lavoro per i giovani, molto di più del famoso milioni dei suoi esordi in politica. Inoltre continua a battere il chiodo delle zero tasse per le aziende che assumono.
Bersani invece parla di titoli di stato per le imprese, mentre sui 4 milioni di posti di lavoro promessi da Berlusconi parla di insulto al Paese. E ribadisce di stare dalla parte di Vendola. Vendola invece si dice sicuro che sarebbe perdente un’alleanza con Monti.
Interviene in questo dibattito anche la Cei, convinta che gli italiani alle prossime elezioni non si faranno abbindolare da false promesse. Bagnasco è convinto che dopo tanti anni di bugie gli italiani adesso vogliano la verità.
Bersani va giù duro sugli evasori fiscali: “Rafforzare le pene per combattere l’evasione. Ci vuole deterrenza, non escludo che per i reati più gravi ci possa essere anche il carcere”, dice Bersani. Il segretario del Pd però aggiunge: “Il problema è talmente endemico che quante carceri vogliamo fare?”. Nota: “Se arrivassimo ad una media europea i problemi sarebbero risolti”. Sul Monte dei Paschi: “Non nego che in passato ci siano stati degli errori nelle nomine del management di Mps da parte della Fondazione, ma il Pd non ha mai nominato nessuno:erano gli enti locali a scegliere la quasi totalità dei consiglieri”.

Berlusconi: “Cari ragazzi, se gli italiani col loro voto ci daranno la responsabilità di governare già nel primo CdM approveremo un decreto che consentirà alle imprese di assumere un nuovo collaboratore senza dover pagare i contributi nè le tasse per i primi anni”. “Converrà alle imprese più di assunzione in nero”, continua. “Se ogni impresa assumesse anche un solo giovane, avremmo creato 4mln di posti di lavoro”. Proposto anche “un prestito per far partire un’attività o comprare una casa con un fondo speciale del Tesoro che darà alle banche le garanzie che chiedono”.
Sondaggi. Rispetto alla domanda “Indichi quanto ciascuno dei seguenti partiti è credibile rispetto alla capacità di guidare la ripresa del Paese” la risposta degli italiani è sorprendente: al primo posto il Partito Democratico con il 40%, poi il M5S, con il 35%. Al 33% troviamo “Scelta Civica” di Monti mente il Pdl, con il 23% dei consensi, viene superato anche da Sel di Vendola che porta a casa il 25%. Poi la Lega Nord con il 19% e Rivoluzione Civile con il 18.