Oggi 10 gennaio 2013 torniamo a parlare di elezioni. La domanda è: gli italiani a chi darnno la loro fiducia? Chi voteranno? Berlusconi? Bersani? Monti?
Da un recente sondaggio condotto da IPSOS per Ballarò emerge che il 33.3% voterà il PD alla Camera. Mentre il 16.1% il PDL; il 12.5% M5s di Beppe Grillo; solo il 12% darà la sua fiducia al premier Mario Monti; 5.5% Sinistra ecologia e liberta; 5.5% rivoluzione civile Ingroia.
All’Italia nel 2013 servirà soprattutto:
-rigore e serietà 39%
-giustizia 30%
-pazienza 12%
-fortuna 7%
-allegria e ottimismo 5%.
Quale scenario sarà più probabile dopo il voto?
-vincerà Bersani 34%
-Nessuna maggioranza. Nascerà una coalizione guidata da Monti 31%
-vincerà Berlusconi 16%.
Monti in campagna elettorale le piace?
-è diventato come gli altri alla ricerca del consenso 62%
-è più umano e sa combattere 25%.
Ieri in seconda serata il Presidente del Pdl, Silvio Berlusconi, è stato ospite su Rai 1 a Porta a Porta. Durante la diretta condotta da Vespa si è parlato di tante cose. Maggioranze, candidati, alleanze, disoccupazione giovanile, tasse, Imu, ruolo dell’Italia nell’Unione Europea, la scelta dell’ex premier di tornare in campo, e tanto altro.
Berlusconi inoltre è stato chiaro in merito all’eventuale allanza con Fini, Casini e Monti. Tutto ciò non ci sarà. Intanto non è vista di buon occhio la scelta da parte di Berlusconi di allearsi ancora una volta con la Lega Nord.
«Siccome abbiamo circa 4 milioni di imprese in Italia, quello che si può immediatamente fare è dire alle imprese: “Se as
sumete anche solo una persona in più a tempo indeterminato non pagate per 3-4-5 anni nè contributi previdenziali nè tasse; il che, parliamoci chiaro, equivale ad assumerlo in nero».
Vespa poi scherza con Berlusconi sul fatto che non avrà la maggioranza. E il Presidente risponde “Non mi serve il 51% ma il 40 così posso procedere» a riformare il Paese, «ottenendo il 55% in Parlamento grazie alla legge elettorale e fare la riforma liberale cioè la riforma costituzionale”.