Bronchiolite: sintomi, rimedi, cosa fare

La bronchiolite è un’infezione respiratoria che interessa le piccole vie aeree (bronchioli) nel lattante. E’ causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale (VRS) ma diversi virus respiratori possono avere un ruolo nella sua insorgenza.  Il contagio può avvenire per via aerea o mediante il contatto diretto con le secrezioni orofaringee. Nell’adulto e nel bambino più grande, i virus causano generalmente un comune raffreddore, mentre nel lattante determinano ostruzione delle piccole vie aeree con conseguente difficoltà respiratoria. La maggiore incidenza di bronchiolite si verifica durante i mesi invernali. L’infezione da VRS nel primo anno di vita può predisporre allo sviluppo successivo di asma.

 

Quali sono i segni e i sintomi della bronchiolite?

Il lattante che sviluppa bronchiolite manifesta inizialmente rinite, tosse lieve e febbre. Dopo uno o due giorni, si verificano un aumento della tosse e della frequenza respiratoria. Tra i segni che indicano un peggioramento clinico, troviamo:

·         respirazione rumorosa

·         difficoltà alla suzione e alla alimentazione

·         colorazione livida intorno alla bocca e alle dita delle mani e dei piedi

Bronchiolite: sintomi, rimedi, cosa fare

Quando chiamare il pediatra?

·         se il bambino presenta uno dei segni di peggioramento clinico

·         se il piccolo ha meno di 3 mesi di vita

·         in caso di febbre da più 24 ore

·         in caso di segni di disidratazione (difficoltà nell’assunzione di liquidi, mucose asciutte, pianto senza lacrime, quantità ridotta di urine rispetto al solito)

·         nel lattante con malattia cronica di base (fibrosi cistica, cardiopatia congenita, displasia broncopolmonare, immunodeficienza, portatore di trapianto d’organo)

 

Che cosa fare a domicilio?

·         in caso di febbre, somministrare paracetamolo (si raccomanda di consultare il pediatra per il dosaggio corretto)

·         lavaggi nasali più volte al giorno con soluzione salina isotonica. Si raccomanda di non utilizzare gocce nasali contenenti altre soluzioni

·         umidificare l’ambiente con uso di umidificatore a ultrasuoni che eroga vapore freddo e non congestiona le mucose

·         per evitare il ristagno delle secrezioni durante il sonno, è opportuno sollevare la testa, ponendo un cuscino sotto il materasso o un rialzo sotto i piedini del letto dalla parte della testa

·         assicurarsi che il bambino assuma molti liquidi in modo da prevenire la disidratazione. A causa della difficoltà respiratoria, il piccolo potrebbe alimentarsi molto lentamente e non tollerare i cibi solidi

·         evitare il fumo passivo che irrita le vie respiratorie del lattante e blocca i meccanismi di difesa contro gli agenti infettivi.

 

Come prevenire la bronchiolite?

Evitare tutti i luoghi chiusi in cui può esserci un’elevata circolazione virale (ad esempio, asilo nido, mezzi pubblici, supermercati). Se il bambino frequenta l’asilo si raccomanda di lavargli spesso le mani.

Nei lattanti ad alto rischio, a causa di patologie croniche di base e nei prematuri con età gestazionale inferiore alle 35 settimane, la prevenzione dell’infezione da VRS è attualmente basata sulla somministrazione di anticorpi anti-VRS, da eseguire una volta al mese per via intramuscolare, durante la stagione epidemica.