Immagini sconvolgenti circolano in rete in merito all’alluvione che in queste ultime ore ha colpito la Toscana. Allarme maltempo a Firenze e Carrara. La pioggia cade incessante da più di 12 ore.
Tanta la paura per il Mugnone a Firenze. Molte abitazioni sono state fatte evacuare.
Dati allarmanti giungono in queste ultime ore. Nelle ultime 12 ore sono caduti oltre 200 mm tra Massa e Carrara e oltre 140mm a Firenze.
E’ allarme maltempo anche nelle zone limitrofe. Secondo le previsioni metereologiche l’ondata di freddo e di precipitazioni coinvolgerà nelle prossime ore gran parte del Paese.
Tante le strade chiuse a causa dell’alluvione.
Ve ne riportiamo qualcuna:
-Pitigliano S.Fiora Chiusa dal Km 9+300 al Km 12+000 (fine centro abitato Sorano fino a Loc. Pian di Rena)
-Lupo Sottopasso ferroviario chiuso
-Maremmana: chiusa in Loc barca del grazi alla loc. Marsiliana per fango sulla carreggiata.
Il primo cittadino di Firenze, Matteo Renzi ha dichiarato ieri “La situazione maltempo a Firenze è costantemente monitorata. Ci preoccupa adesso l’onda di piena del Mugnone.
La riunione dei volontari della campagna elettorale al Palacongressi sarà coordinata da Roberto Reggi perché io preferisco rest
are in Palazzo Vecchio a presiedere l’unità di crisi. La trasmissione Porta a Porta che vedrete stasera su Rai Uno sulle nostre proposte economiche per il Paese – andrà in onda ugualmente perché è registrata. Segnalazioni comunali allo 055055 o anche su questa pagina.
Grazie a tutti cittadini e lavoratori comunali per lo straordinario sforzo di queste ore”.
Gravi criticità anche in via XX settembre. La Sala della Provincia di Firenze è rimasta sempre aperta per monitorare la situazione complessiva dei corsi d’acqua, con particolare attenzione proprio al Mugnone.
Il maltempo ha coinvolto anche la Liguria.
Nelle prossime ore – spiegano gli esperti – le piogge e i temporali saranno più forti e insistenti su Nordovest, Venezia, Toscana, Lazio, Campania, Calabria tirrenica e ovest Sardegna.
Quota neve intorno a 1.500 metri sulle Alpi occidentali, oltre 1.800 metri nel settore centro-orientale.