Sciopero 24 novembre: scuola 2012, manifestazioni e occupazioni

Sciopero e manifestazione. Si chiude in bellezza, si fa per dire, con il novembre delle agitazioni di categoria. E così per sabato 24 novembre arriva la conferma dello sciopero e della manifestazione a Roma cui prendono parte alacremente per la sua preparazione eriuscita tutte le strutture territoriali adibite.


Intanto vanno avanti le occupazioni in numerose scuole italiane. A Roma occupati il Socrate, il Tasso, il Rossellini, l’Albertelli, il Righi, il Montale, il Darwin, il Kant, il Keplero. A Palermo i licei Cannizzaro, Einstein, Danilo Dolci e altri istituti come l’Ascione, il Marco Polo, il Libero Grassi. Insomma il malcontento è diffuso.

Una manifestazione che sembrava potesse rientrare, considerato che le associazioni di categoria avevano comunque riscosso il successo del ritiro delle norme sull’orario dei docenti. Ma il quadro non è ancora completo, considerato che il governo ancora tace sull’altro tema caldo che riguarda l’avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità.

Il mondo della scuola su questo argomento non transige, e alza la voce spiegando che gli scatti non sono un privilegio, ma parte integrante di retribuzioni che non soddisfano ancoraa i lavoratori.

Basta un dato per comprendere i malumori del mondo della scuola: le retribuzioni sono tra le più basse in Europa

Francesco Scrima Segretario Generale della CISL Scuola: “E’ una situazione inaccettabile, che ha dell’incredibile: un ministro incapace di tener fede ai suoi impegni, un governo che continua a rifiutarsi di applicare le intese sottoscritte lo scorso anno da MIUR e MEF. A queste colpevoli inerzie, che appaiono irresponsabili in un clima sociale già segnato da troppe tensioni, ora diciamo basta.
Al disagio che pervade il mondo della scuola non si può rispondere con impegni vaghi e generici, proiettati nel futuro: servono atti concreti e immediati che possono e devono essere compiuti adesso.
Con lo sciopero e la manifestazione del 24 novembre, sostenuti da tutti i sindacati più rappresentativi, il mondo della scuola darà un segnale forte al ministro, al governo, a tutte le forze politiche, perché l’istruzione e la formazione abbiano finalmente l’attenzione che meritano”.

La FLC CGIL spiega:
“il diritto al sapere per tutti, alle condizioni salariali e contrattuali dei lavoratori a partire dal mancato ripristino degli scatti di anzianità. Si continuano a ridurre gli organici negando il lavoro e le prospettive di stabilizzazione ai precari mentre si procede con un concorso inutile e costoso. Vengono ulteriormente ristretti gli spazi di democrazia e frammentato il sistema nazionale d’istruzione con la legge di riforma degli organi collegiali”.

Partecipa alla manifestazione anche Casa Pound: “Sabato 24 Novembre 2012 si svolgerà a Roma la manifestazione nazionale di CasaPound Italia contro il governo Monti, la più importante delle iniziative organizzate da CPI in questi ultimi anni.

E’ la nostra occasione di scendere in piazza contro questo governo, è la tua occasione, non perderla ed unisciti a noi! L’appuntamento è alle ore 16.00 a piazza della Repubblica
Sciopero 24 novembre: scuola 2012, manifestazioni e occupazioni
Ti invitiamo a portare con te i tuoi familiari ed amici, perché dobbiamo essere in tanti di ogni categoria e fascia d’età, per rappresentare l’Italia che è stufa di pagare il prezzo dell’incompetenza dell’attuale classe politica.

Questa è l’unica manifestazione di CasaPound prima delle elezioni regionali e comunali del 2013, alle quali si candiderà con un proprio programma politico per Roma e per il Lazio, che verrà illustrato nel corso del corteo. Questa la nostra occasione per portare l’Italia in piazza con tutti i nostri sostenitori e coloro che ci vogliono appoggiare in questa battaglia.

Ora è il momento di dimostrare con i fatti la nostra appartenenza a CasaPound Italia: non bastano le parole, non bastano i tesseramenti, è ora di agire e questa è l’opportunità di portare l’Italia in piazza, di mettere l’Italia in marcia, di metterla in azione: facciamolo insieme!”.