Le Organizzazioni sindacali CGIL, COBAS e USI hanno indetto un nuovo sciopero a cui prenderanno parte i lavoratori della pubblica amministrazione. Lo sciopero che avrà luogo il 14 coinvolge diversi settori.
Scendono in piazza i lavoratori del trasporto pubblico ma anche della scuola.
Il 14 novembre – spiega FLC CGIL -ci sarà la giornata europea di mobilitazione proclamata dalla CES (Confederazione Europea dei Sindacati) contro le politiche di austerità, contro i tagli alla spesa pubblica decisi da quasi tutti gli stati membri dell’Unione Europea.
Per l’intera giornata del 14 si fermeranno i settori della conoscenza.
In merito a questo il MIUR ha predisposto direttive.
“L’austerità non funziona” si legge in una nota della Confederazione europea dei sindacati, le conseguenze per l’Europa sono devastanti: blocco della crescita e disoccupazione in continuo aumento
Come realizzare l’unghia? Utilizzando la mandorla.
Il 14 novembre a fermarsi saranno tutti i settori del trasporto tranne quello locale.
Lo stesso giorno ad incrociare le braccia saranno anche i Cobas per 24 ore.
Due giorni dopo, il 16, è previsto un nuovo sciopero di 24 ore SENZA FASCE DI GARANZIA.
Sciopero indetto dalle principali sigle: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Trasporti e Faisa-Cisal.
In merito agli orari dello stop vi consigliamo di contattare il call center di Trenitalia.