Numerosi i danni causati dall’alluvione che ha colpito il settore nord-ovest dell’Italia. A subire maggiori danni è stato il Comune di Massa Carrara. Il sindaco ha vatto evacuare la zona a causa di esondazioni e allagamenti.
Sono più di 200 le persone che sono state costrette ad abbandonare la propria abitazione.
A questi si aggiungono altre 50 famiglie di Marina di Massa.
L’alluvione di queste ultime ore ha causato allagamenti fino ad un metro e mezzo.
In sole 4 ore è caduta più di 230 millimetri di pioggia.
Dagli ultimi aggironamenti spunta un nuovo stato di allerta lanciato dal Dipartimento della Protezione Civile in merito al fiume Serchio.
La Protezione Civile associa al fiume Serchio un avviso di alta criticità.
“A causa del transito della piena del fiume Serchio che interesserà il tratto da Borgo a Mozzano alla foce, nelle prossime 6-8 ore si valuta un livello di criticità elevata nelle zone interessate dall’evento”.
In un comunicato stampa di ieri il primo cittadino Roberto Pucci ha dichiarato: “In via cautelare il Sindaco ordina la chiusura e la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e negli asili nido del territorio comunale per lunedì 12 novembre 2012, a seguito dello stato di allerta meteo”.

Tantissime le chiamate ricevute al centralino dei Vigili del Fuoco.
In merito all’emergenza alluvione, il Comune di Massa ha attivato tre servizi:
-problemi alla rete dei sottoservizi ( fognature, rete idrica ecc.): 0585. 490.249
-problemi di approvigionamento idrico o alimentare: 0585.490.407
-segnalazione pericolo danni a cose o strutture (pericolo frane, inondazioni ecc.): 0585.490.416.