Sciopero 16 novembre 2012: orari e disagi per i mezzi di trasporto

Il popolo dei viaggiatori, si sa, non è indifferente al problema di scioperi e ritardi che possono impattare, a volte anche pesantemente, sulle vacanze dei malcapitati. Il 16 novembre si preannuncia un venerdì nero per chi in Italia si troverà a muoversi con i mezzi di trasporto pubblici e TripAdvisor, il sito di recensioni di viaggio più grande al mondo, ha fotografato con un’indagine i problemi dei viaggiatori legati ai mezzi di trasporto. 

In base all’indagine condotta su oltre 1.400 viaggiatori  italiani di TripAdvisor più di un italiano su 10 (13%) ha dovuto affrontare problemi di sciopero durante le proprie vacanze nell’ultimo anno, mentre un quarto (25%) dei viaggiatori italiani hanno dovuto fare i conti con ritardi significativi dei mezzi di trasporto durante le proprie vacanza1.


 
Viaggiatori Italiani inarrestabili, anche in caso di sciopero.
Anche se certamente non aiuta, non sarà uno sciopero a fermare la voglia di viaggiare degli italiani che in caso di inconvenienti con i mezzi di trasporto pubblici cercano soluzioni alternative per i propri spostamenti. Il noleggio di un’auto sembra essere la soluzione preferita (21%) seguito da una più economica ed ecologica passeggiata a piedi (15%) e dall’alternativa del taxi (13%).
E mentre più della metà (53%) degli italiani agli spostamenti proprio non rinuncia, un terzo (32%) decide di andare comunque in vacanza e si limita a posticipare gli spostamenti previsti durante la propria permanenza fuori casa, solo il 18% si lascia scoraggiare e opta per posticipare la propria vacanza.
 
Italiani, spagnoli e inglesi, lo sciopero non fa distinzioni
Gli scioperi nazionali non hanno risparmiato nemmeno i turisti in visita al nostro Paese. In base ad un recente sondaggio è emerso infatti che  il 13% dei britannici che hanno trascorso una vacanza in Italia negli ultimi 12 mesi ha avuto a che fare con uno sciopero2; più sfortunati i vicini spagnoli in visita al Bel Paese: quasi un quinto (19%) in questo caso gli intervistati che hanno dichiarato di aver avuto dei problemi a riguardo3.
 
Una grana non solo Italiana
Anche se la maggior parte dei viaggiatori Italiani (79%) ha indicato proprio l’Italia come Paese in cui ha riscontrato il maggior numero di scioperi negli ultimi 12 mesi, non mancano casi di difficoltà anche oltre i confini nazionali.  Il 30% di coloro che hanno dovuto affrontare uno sciopero in vacanza negli ultimi 12 mesi, ha provato l’esperienza all’estero registrando però disagi inferiori nel 35% dei casi grazie a maggiori informazioni e ad una migliore organizzazione rispetto all’Italia.
 
Problemi di sciopero? La soluzione è online
Per riorganizzare gli spostamenti in caso di sciopero i viaggiatori trovano la propria bussola nel web: il 55%  dei rispondenti Italiani, infatti, ha dichiarato di cercare informazioni sui siti dei mezzi di trasporto interessati, e il 47%  sui siti di notizie locali. Solo il 12% si affida ai quotidiani locali, mentre il 13% telefona all’ufficio locale dell’azienda dei trasporti locale per avere informazioni. L’importanza data dai viaggiatori al web rappresenta un segnale importante per chi cerca di limitare i disagi dei viaggiatori in caso di sciopero.
 Sciopero 16 novembre 2012: orari e disagi per i mezzi di trasporto
Ritardi un male comune per un quarto dei viaggiatori Italiani
Se solo il 13% dei viaggiatori Italiani hanno avuto problemi di sciopero durante le proprie vacanze negli ultimi 12 mesi, i ritardi dei mezzi di trasporto si sono rivelati un problema molto più comune colpendo un quarto (25%) degli italiani intervistati.

Tra gli intervistati che hanno avuto problemi di ritardo durante le vacanze, l’aereo si è rivelato essere il mezzo più problematico in termini di puntualità, 7 rispondenti su 10 hanno avuto problemi di ritardo con esso, seguito dal treno (35%).

In aggiunta, oltre al disagio per i propri spostamenti, i ritardi hanno rappresentato a livello generale un danno economico e un costo aggiuntivo nel budget delle vacanze per quasi 3 viaggiatori italiani su 10 (29%), aggiungendo al danno anche la beffa.
 
“Scioperi e ritardi rappresentano un ostacolo per i viaggiatori che devono rapidamente riorganizzarsi o trovare soluzioni alternative per i propri spostamenti in vacanza.” Ha commentato Lorenzo Brufani, portavoce di TripAdvisor in Italia. “La determinazione dei viaggiatori italiani, però, anche se messa a dura prova, risulta vincente e predomina sulla rinuncia alle vacanze nell’82% dei casi”.