Forniamo gli ultimi aggiornamenti in tempo reale sulla situazione delle elezioni in Sicilia. Lo spogio è iniziato questa mattina presto in tutti i seggi e ora prosegue molto lentamente.
Ma chi è in testa? Secondo le prime schede già controllate emerge che ci sia un testa a testa fra Crocetta e Mesumeci.
Crocetta 31,3% dei voti.
Nello Musumeci 27,1%.
Micciché con il 17,1%.
Cancelleri con il 15%.
Giovanna Marano sotto il 18 %.
Sul profilo di Facebook del candidato Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento 5 stelle, si legge: “Caro Beppe, che tu ci creda o no, questa sera il mio pensiero va a te. Per due settimane hai dato l’anima per questa terra, come se il Siciliano fossi tu e non noi.
Hai attraversato lo Stretto, hai perso la voce e nonostante tutto hai continuato a fare 3 o 4 comizi al giorno, non hai mai dato segni di stanchezza e hai dato fondo a tutte le tue energie.
Anche questa notte, per colpa nostra, farai le ore piccole, e forse anche tu come tutti noi, non riuscirai a chiudere occhio.
Qualunque sia il risultato, io voglio condividere la foto del tuo arrivo in Sicilia, sembra passato un secolo, eppure sono solo 15 giorni, giusto il tempo per fare la rivoluzione in una terra che aveva ormai perso ogni speranza.
Comunque vada, abbiamo già vinto!
Grazie Beppe, i tuoi ragazzi Siciliani”.
“Registriamo risultati molto positivi, oltre le nostre piu’ rosee aspettative, che ci parlano di una buona presenza per il nostro movimento all’Assemblea regionale siciliana”. A dirlo è Giancarlo Cancelleri, candidato del Movimento Cinque Stelle.
“Adesso occorre lavorare – aggiunge – perchè l’astensionismo, figlio di promesse disattese da parte della politica e prodotto da uno scollamento sempre maggiore tra la classe politica e i cittadini, diventi un ricordo. Abbiamo una grande voglia di lavorare a progetti e soluzioni per la Sicilia”.
Nel piccolo comune di Roccafiorita, in provincia di Messina, lo spogio è terminato.
Dall’unica sezione vengono fuori 52 preferenze per Rosario Crocetta, 26 per Nello Musumeci, 36 per Gianfranco Micciché, uno per il grillino Giancarlo Cancelleri, 21 per Cateno De Luca e uno per il leader dei Forconi Mariano Ferro.