Sono oltre 100 fino ad adesso, le repliche al fortissimo sisma di magnitudo 5, che stanotte ha colpito il Pollino, “una delle aree a più alta pericolosità sismica”. Questa la definizione del funzionario dell’Ingv, Rita Di Giovambattista. L’attività sismica era stata intensa da aprile a ottobre 2010 e da novembre 2011 a febbraio 2012. Poi il 28 maggio 2012 il sisma di magnitudo 4.3. Un forte terremoto di magnitudo 5.6 aveva investito il Pollino nel 1998.
Intanto c’è già stata una riunione in prefettura presieduta dal prefetto di Cosenza, in seguito alla forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 è stata registrata all’1.05 nella zona del Massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria, tra le province di Potenza e Cosenza. Secondo i rilievi dell’Ingv il sisma ha avuto ipocentro a 6,3 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune potentino di Rotonda e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno. Alla prima scossa sono seguite decine di repliche, la più forte di magnitudo 3.3. Un 84enne è morto d’infarto per lo spavento a Scalea (CS). Per ora non si segnalano feriti.
Raffaele Cannizzaro: “Abbiamo fatto il punto e predisposto gli interventi più urgenti da attuare”, ha detto il comandante dei Carabinieri di Cosenza. “Con la luce del giorno completeremo i controlli ed effettueremo tutti i sopralluoghi necessari per completare il quadro della situazione”. Il capo della Protezione civile, Gabrielli, arriverà in mattinata a Mormanno e incontrerà l’Unità di crisi costituita per seguire gli sviluppi delle situazione.
A seguito del sisma di magnitudo 5.0 che ha colpito il Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, diverse case del centro storico di Mormanno (CS) sono rimaste lesionate e l’intero ospedale cittadino è stato evacuato. Anche la cattedrale è inagibile per le ampie lesioni nella volta. A Laino Borgo (CS) una casa di riposo è stata evacuata a causa delle lesioni alla struttura. Ad Altomonte sempre nel cosentino, si sono verificati crolli di cornicioni e in alcune abitazioni. Danneggiati il centro sanitario e il campanile della chiesa di Santa Maria della Consolazione.Scuole chise a Mormanno e Altomonte per due giorni.
Subito dopo la scossa di magnitudo 5 e le successive repliche nella zona del Pollino, l’ospedale di Mormanno (CS) è stato evacuato per precauzione e i degenti trasferiti in altre strutture della regione. Lo ha riferito il direttore dei Vigili del fuoco della Calabria. Proseguono le verifiche sulla struttura. Al lavoro nella zona numerose squadre dei Vigili del Fuoco. Evacuata anche una casa di riposo a Laino Borgo (CS) per disposizione del sindaco,a causa delle lesioni provocate all’edificio dal terremoto. Gli anziani sono stati trasferiti in altre strutture della zona.

In seguito al terremoto di magnitudo 5 registrato stanotte, la cattedrale di Mormanno è stata dichiarata inagibile a causa di vaste lesioni nella volta. Lo ha riferito il comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, colonnello Francesco Ferace, che si trova a Mormanno insieme al prefetto Raffaele Cannizzaro. Anche nella chiesa si è verificata la caduta di calcinacci. La strada per Campotenese, inoltre, è interrotta per il distacco di alcuni massi da un costone.