Si riaccende la polemica nelle scuole italiane. Questa volta però non si tratta del maxi concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione. Milioni di insegnanti protestano contro un recente provvedimento inserito nella “Legge di Stabilità”.
Ma di cosa si tratta? Secondo il provvedimento, approvato nel Consiglio dei Ministri, le ore di didattica frontale dovrebbero aumentare di ben 6 ore.
Dalle 18 attuali a 24 ore.
Ieri un gruppo di insegnanti è sceso in piazza per protestare contro il Governo Monti. Centinaia di professori si sono riuniti in viale Trastevere a Roma proprio davanti alla sede del ministero dell’Istruzione.
Nei provvedimenti della nuova ‘Legge di stabilità’ al comma 42 dell’articolo 3 il Governo parla degli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado e nello specifico del loro orario di lavoro.
A partire dal primo settembre 2013, quindi dal nuovo anno scolastico, «l’orario di impegno del personale docente» sarà non più di 18 ore, ma di 24.
Questo aumento di 6 ore ha sollevato numerose polemiche.
Insomma quest’aumento dell’orario di lavoro coinvolgerà anche gli insegnanti di sostegno.
A questa notizia negativa si aggiunge anche una abbastanza positiva. Sembrerebbe infatti che l’aumento delle ore porterà poi ad una crescita del periodo di vacanze.
Si parla infatti di un + 15 giorni.
Questo nuovo provvedimento inciderà proprio sui futuri insegnanti che prenderanno la cattedra grazie al maxi concorso.
Ricordiamo infatti che il concorso per 12 insegnanti verrà chiuso entro l’estate 2013.
Ciò significa che a settembre (nel nuovo anno scolastico) avranno luogo le prime assunzioni.