Si riaccendono le proteste da parte dei precari in merito al maxi concorso indetto dal Ministrero dell’istruzione. Gli insegnanti precari, attraverso i sindacati, fanno sentire la loro voce.
Si torna dunque a discutere in merito alle modalità d’accesso al concorso e ai requisiti.
A tale proposito è intervenuta la FLC CGIL, confortata dal parere del CNPI.
Viene confermato da tutti il giudizio negativo su una operazione che “non tiene in alcun conto dell’attuale stato della scuola italiana, alle prese col peggiore inizio dell’anno scolastico di questi anni”.
A scendere in piazze sono proprio loro: precari e giovani.
Più di 160 mila i candidati che si iscriveranno al concorso. I posti? Sfiorano i 12.000.
Tutti gli altri che fine faranno? Disoccupati da qui al 2016?
Ancora una volta a trovarsi esclusi sono i giovani.
Ricordiamo a tutti che i precari scenderanno di nuovo in piazza per protestare contro il bando di concorso.
Il 12 ottobre, in occasione dello sciopero della scuola, sarà presente anche la FLC CGIL.
La ‘Federazione lavoratori della conoscenza’ scende in piazza per esprimere la sua ferma “opposizione alle demagogiche politiche scolastiche del ministro Profumo, per rivendicare quell’inversione di tendenza richiesta da tempo e che aprirebbe a un sano progetto di reclutamento”.
Requisiti concorso:
Per quanto concerne la scuola dell’Infanzia e quella Primaria, il concorso è riservato a coloro i quali hanno l’abilitazione all’insegnamento conseguita entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compresi i titoli di abilitazione all’estero, se riconosciuti.
Potranno fare il concorso coloro i quali hanno un titolo di studio magistrale purchè conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.
Scuole secondarie di I e II grado, bisogna essere laureati entro il 22 giugno 1999. Possibile la selezione anche per coloro i quali sono diplomati all’Accademie di belle arti, Istituti superiori per le industrie artistiche, Conservatori, Istituti musicali pareggiati, ISEF, purchè terminato entro il 22 giugno 1999.
Il concorso è anche aperto a chi si è laureato ai corsi quadriennali o di durata inferiore, purchè il titolo sia stato conseguito entro il 2001-2002; i laureati entro il 2002-2003, se il corso di studio era quinquennale e i candidati con i diplomi citati sopra se conseguiti entro il periodo previsto dai piani di studi, con decorrenza a partire dal 1998-1999.