Nuovo sciopero dei mezzi pubblici. Martedì i trasporti si fermano per protestare contro il Governo. Previsti disagi in particolare a Milano, Torino, Roma e Napoli.
Nella giornata di martedì, in occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale, stop alla circolazione dei treni regionali e suburbani lombardi sulla rete Ferrovienord.
Ricordiamo comunque che il servizio sarà garantito nelle fasce di maggiore frequentazione pubblica: cioè dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00.
Disagi anche per Malpensa Express (sia da Milano Cadorna, sia da Milano Centrale), Malpensa-Bellinzona, i treni in circolazione sulle linee Milano-Seveso-Asso, Milano-Como Lago.
Milano-Varese-Laveno Mombello, Milano-Novara FN, Brescia-Iseo-Edolo. Potranno subire limitazioni le linee suburbane S1, S2, S3, S4 e S13.
Lo sciopero è stato indetto da FILTCGIL
FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL Trasporti, FAISA-CISAL.
La protesta è nata dall’ennesimo scontro tra sindacati dei trasportatori e le istituzioni.
Si chiede nuovamente al Governo un tavolo di mediazione interroto ormai dal mese di ottobre dell’anno scorso.
In un recente comunicato stampa i sindacati fanno sapere “Il CCNL è un sacrosanto diritto degli autoferrotranvieri ed internavigatori, per la difesa del reddito e,
soprattutto, dei diritti e della dignità del lavoro, e rappresenta lo strumento fondamentale per la
stabilizzazione del settore, il rilancio del trasporto pubblico collettivo, il consolidamento della
prospettiva del nuovo CCNL della Moblità”.
Autobus, filobus, tram, metropolitane, ferrovie concesse, traghetti dei laghi e della laguna veneta,
funicolari e funivie, “che ogni giorno trasportano milioni di cittadini rimarranno fermi nei depositi per
la giusta lotta dei lavoratori necessaria per denunciare lo stato di grave crisi in cui verte l’intero
settore ed arrestare l’altrimenti inesorabile declino del trasporto pubblico”.
Nella giornata del 2 ottobre sono previsti numerosi disagi.