Bando concorso scuola a cattedra 2012: tutte le prove Gazzetta ufficiale

Eccoci agli elementi più interessanti del bando di concorso scuola 2012 di oggi, appena publicati sulla Gazzetta ufficiale del 25 settembre.

Dopo aver analizzato le modalità di iscrizione e la prova di preselezione, passiamo ad esaminare le altre prove, quelle successive, previste dal bando di concorso 2012.

Si tratta di prove particolarmente articolate, e per questo le spiegazioni della Gazzetta Ufficiale nel bando di concorso 2012 sono particolarmente complesse. Le riportiamo integralmente in modo che possiate leggerle con calma per farvi un’idea di cosa consistono, per arrivare preparati al meglio.

1. Le prove di esame e i relativi programmi, di cui al decreto ministeriale del 21 settembre 2012, n.
80, sono riportati nell’Allegato n. 3, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Articolo 7
Prove scritte ovvero scritto-grafiche
1. I candidati che superano la prova di cui all’articolo 5 sono ammessi, con decreto del direttore
generale dell’Ufficio scolastico regionale competente, a sostenere una o più prove nazionali scritte
ovvero scritto-grafiche relative alle discipline oggetto di insegnamento per ciascun posto o classe di
concorso.
2. Le prove di cui al comma 1 consistono in una serie di quesiti a risposta aperta e sono finalizzate a
valutare la padronanza delle competenze professionali nonché delle discipline oggetto di
insegnamento.

3. La prova scritta della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della
lingua inglese.
4. La commissione assegna alle prove di cui al comma 1 un punteggio complessivo di 40 punti. Nel
caso di due o più prove, il punteggio è ottenuto dalla media aritmetica delle singole prove, a
ciascuna delle quali è assegnato un punteggio massimo di 40 punti. La prova è superata dai
candidati che conseguono nella prova ovvero in ciascuna delle singole prove un punteggio non
inferiore a 28 punti.
5. Ai candidati che devono sostenere anche la prova di cui all’articolo 9 la commissione assegna,
per la prova ovvero per le prove di cui al comma 1, un punteggio complessivo massimo di 30 punti.
Nel caso di due o più prove, il punteggio è ottenuto dalla media aritmetica delle singole prove, a
ciascuna delle quali è assegnato un punteggio massimo di 30 punti. La prova è superata dai
candidati che conseguono nella prova ovvero in ciascuna delle singole prove un punteggio non
inferiore a 21 punti. Al suddetto punteggio si somma quello conseguito nella prova di cui
all’articolo 9. Il punteggio finale è di conseguenza espresso in quarantesimi e costituisce il
punteggio di ammissione alla prova orale di cui all’articolo 10.
Articolo 8
Articolazione delle prove scritte per classi di concorso comprese in ambiti disciplinari
1. Secondo il vigente ordinamento, per gli ambiti disciplinari 1, 2, 4 e 5 è prevista una prova scritta
obbligatoria e comune, il cui mancato superamento comporta l’esclusione dall’unica prova orale
obbligatoria e comune.
2. Per gli ambiti disciplinari 7, 8 e 9 le prove sono così articolate:

A.D. 7 – (cl. 36/A e 37/A). Il candidato deve sostenere la prova scritta obbligatoria e comune di
Filosofia. Il superamento di tale prova consente la valutazione delle prove aggiuntive di Psicologia,
Sociologia e Scienza dell’educazione, per la classe 36/A, o di Storia per la classe 37/A, ovvero di
entrambe le prove per entrambe le classi. Il superamento delle prove aggiuntive consente di
sostenere le rispettive prove orali. Il mancato superamento di una delle prove aggiuntive non
preclude la possibilità di sostenere la prova orale per l’altra classe di concorso per la quale sia stata
superata la relativa prova aggiuntiva. Vengono compilate due distinte graduatorie, una per la classe
36/A ed una per la classe 37/A.
A.D. 8 – (cl. 38/A – 47/A – 49/A). Il candidato deve sostenere la prova scritta obbligatoria di
Matematica per la classe 47/A o di Fisica per la classe 38/A, ovvero entrambe le medesime prove,
obbligatorie e comuni, di Matematica e di Fisica per la classe 49/A. Il superamento delle prove
obbligatorie consente di sostenere l’eventuale prova pratica e le rispettive prove orali. Il
superamento di tutte le prove relative alle classi 38/A e 47/A comporta l’inserimento nella
graduatoria anche per la classe 49/A.
AA.DD. 4 e 9 (cl. 43/A / 50/A – 51/A – 52/A). Il candidato deve sostenere la prova scritta
obbligatoria e comune di Italiano. Il mancato superamento di detta prova comporta l’esclusione
dalla valutazione delle prove successive. Il superamento della prova scritta di Italiano ammette alla
prova orale di Italiano, Storia, Educazione civica e Geografia. Il superamento di detta prova orale
consente l’inserimento del candidato, con il medesimo punteggio, nelle distinte graduatorie relative
alle classi di concorso comprese nell’ambito disciplinare n. 4 (cl. 43/A – 50/A). Al candidato avente
titolo, che abbia superato la prova scritta di Italiano, è valutata la prova scritta aggiuntiva di Latino.
aggiuntiva di Greco. In caso di valutazione positiva delle prove scritte aggiuntive di Latino e Greco,
il candidato è ammesso a sostenere distinte prove orali per Latino e Greco, il cui superamento
consente di essere inserito nelle rispettive graduatorie per la classe 51/A e 52/A.

Prove di laboratorio e pratiche
1. I candidati all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche che contemplano attività
in laboratorio svolgono, dopo l’espletamento e il superamento della prova di cui all’articolo 7, una
prova di laboratorio stabilita dalla commissione giudicatrice.
2. I candidati all’insegnamento di discipline artistiche svolgono, dopo l’espletamento e il
superamento della prova di cui all’articolo 7, una prova pratica stabilita dalla commissione
giudicatrice.
3. Le prove di cui ai commi 1 e 2 sono superate se il candidato consegue un punteggio non inferiore
a 7/10.

Prova orale
1. Accedono alla prova orale i candidati che hanno superato la prova ovvero le prove di cui agli
articoli 7 e 9.
2. La prova orale, distinta per ciascun posto o classe di concorso, ha per oggetto le discipline di
insegnamento e valuta la padronanza delle medesime nonché la capacità di trasmissione delle stesse
e la capacità di progettazione didattica, anche con riferimento alle tecnologie dell’informazione e
della comunicazione (TIC). La prova orale valuta altresì la capacità di conversazione nella lingua
straniera prescelta dal candidato. Per l’ambito disciplinare n. 5 (Inglese e Francese) la prova orale si
svolge interamente nella lingua straniera.
3. La prova orale consiste:
a) in una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24
ore prima della data programmata per la sua prova orale. A tal fine la commissione predispone un
numero di tracce pari a tre volte il numero dei candidati. Le tracce estratte sono escluse dai
successivi sorteggi;
b) in un colloquio immediatamente successivo, della durata massima di 30 minuti, nel corso
del quale sono approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione di cui alla
lettera a).
4. La prova orale della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della
lingua inglese.
5. La commissione assegna alla prova un punteggio massimo di 40 punti ed è superata dai candidati
che conseguono un punteggio non inferiore a 28 punti.