Cagliari-Roma rinviata 2012: data recupero, sconfitta a tavolino per i sardi

Non si gioca Cagliari-Roma, in programma oggi 23 settembre alle 15. La partita è stata rinviata per motivi di ordine pubblico. Ma in realtà non è detto che la partita sia davvero rinviata. Potrebbe non essere più giocata con la vittoria a tavolino della Roma, per via delle gravi responsabilità in questa vicenda da parte della società rossoblù.

Ma andiamo con ordine: la partita valida per la quarta giornata di serie A era in programma allo stadio Is Arenas a causa dell’inagibilità del Sant’Elia. La partita doveva giocarsi a porte chiuse. Ma Cellino, presidente del Cagliari, aveva deciso di non rispettare, il veto.

E così nella notte, intorno all’1.30, al termine di una assemblea convocata d’urgenza da parte della Prefettura di Cagliari, è arrivata la decisione di non far giocare il match. La decisione di far entrare i tifosi era arrivata con un comunicato stampa diffuso direttamente da Massimo Cellino tramite il sito ufficiale della società.


Questo il comunicato ufficiale della società:

“La Società Cagliari Calcio, rappresentata dal Presidente Massimo Cellino, i tesserati e tutti coloro che lavorano per essa, visto il perdurare della situazione che porta a non vedere più un futuro per via delle difficoltà burocratiche ed il disinteresse collettivo delle istituzioni, invita e chiede a tutti i suoi tifosi, titolari di biglietto e abbonamento, di recarsi allo stadio per assistere alla partita Cagliari-Roma nel rispetto dell’ordine e della civiltà. La Società Cagliari Calcio e i suoi ingegneri reputano infatti la struttura agibile e sicura.

Questo atto, assolutamente pacifico, spinto dal dolore e dalla frustrazione, per difendere il diritto di esistere. Viceversa è giusto prenderne atto.

Il Presidente Massimo Cellino”.

Insomma una vera e propria sfida alle istituzione, incomprensibile, quella del numero uno del Cagliari che aveva deciso di contravvenire alle direttive del Prefetto che aveva spiegato come fossero “non a norma” le tribune dello stadio Is Arenas.

Cellino non si era curato del fatto e aveva comunque invitato i tifosi a venire a vedere la partita contro la Roma.

A quel punto è scattata la riunione d’urgenza disposta dalla Prefettura di Cagliari che, al termine dell’assemblea, ha diffuso un comunicato tramite il quale annunciava il rinvio della partita: “Il Prefetto di Cagliari, a conclusione della riunione di coordinamento delle forze di Polizia, ha disposto che la gara Cagliari-Roma, programmata presso lo stadio Is Arenas a porte chiuse, sia differita ad altra data. Tale decisione si è resa necessaria per l’urgente e grave necessità di prevenire ogni forma di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica conseguente alle reazioni emotive, irrazionali e inconsulte ingenerate dall’invito formulato dal presidente della Cagliari Calcio”.

Come detto per ora non si parla nemmeno di possibile data di recupero, perchè è in piedi la possibilità che la Roma vinca a tavolino. Molto probabile infatti che venga aperta un’inchiesta federale nei confronti del Cagliari e in particolar modo di Cellino. Qualora si accertassero le responsabilità del club sardo, la vittoria sarebbe assegnata alla Roma.
Cagliari-Roma rinviata 2012: data recupero, sconfitta a tavolino per i sardi
“In tempi brevi supereremo il problema, bisogna trovare un’intesa – spiega il Prefetto di Cagliari -. Noi lavoreremo senza limiti di tempo per cercare di risolvere i problemi, ma non possiamo farlo da soli. Il Cagliari Calcio si trascina dei problemi; capisco il disagio, ma questo non giustifica mancanze di sicurezze. Ovviamente c’è rammarico per la partita rinviata, ma l’idoneità dello stadio è attribuita da un organo pubblico”.