Continua l’attesa per le graduatorie dei test d’ingresso per le professioni sanitarie 2012. Gran parte delle università hanno reso noti i risultati ma ci sono ancora alcune caselle da completare. Proprio il fatto che il compito sia stato affidato ai singoli istituti ha comportato uno scaglionamento nel rilascio dei risultati, e gli studenti sono ovviamente impazienti.
E chissà che i test non lascino una coda polemica anche quest’anno. Le critiche per le domande presenti nei test come sempre non sono mancate. L’anno scorso 2mila studenti provarono il ripescaggio in seguito ai test di ingresso per le Professioni sanitarie che si svolsero nei padiglioni Brixia Expo.
La presenza di errori di impaginazione, segnalati alla commissione, porto al ricorso. Federico Micheli dell’Udu spiegò che: “Tra le domande di logica e cultura generale alcuni testi non erano posizionati in corrispondenza dei quesiti a cui facevano riferimento; la commissione ha comunicato così che quelle 4 domande non sarebbero state considerate, ma cambiare in corsa crea confusione senza contare che è stato alterato il peso delle varie materie”.
Di qui il ricorso al Tar. Senza dimenticare la nota vicenda della grattachecca:
“Osservata speciale – si legge in una nota del portale Skuola.net – l’Università la Sapienza di Roma, dopo la ormai nota domanda sulla grattachecca della Sora Maria che nel 2011 caratterizzò il test di ingresso. Quest’anno non sembrano esserci state domande particolarmente bizzarre. Gli studenti ricordano, però, la difficoltà di quella su Marco Polo e le città dove i cognomi Polo e Dado sono più diffusi”.
Vedremo se anche quest’anno qualche escluso solleverà il problema o se andrà tutto liscio. per il momento la sensazione è che a parte le critiche per domande di cultura generale troppo vaghe o per domande di logica poco… logiche, tutto stia procedendo per il verso giusto.