Quattordicesima Inps: perchè 200mila pensionati devono restituire quella del 2009

L’Inps chiede indietro la quattordicesima a duecentomila pensionati della fascia più bassa ma assicura: “Non sarà una batosta”. Non sarà una batosta ma è certamente una beffa, per due motivi. Primo perchè si tratta di una quattordicesima che risale al 2009, secondo perchè va a colpire una fascia di popolazione già con evidenti problemi economici. Si tratta infatti di una fascia che percepisce qualcosa come 400 euro al mese.

Come è possibile che l’Inps chieda indietro la quattordicesima? In realtà la chiede a coloro i quali, ci si è resi conto dopo attente verifiche, non ne avevano diritto. Coloro i quali tramite autocertificazione avevano dichiarato di rientrare nella soglia minima di reddito che dava loro diritto in base a una legge del 2007 del Governo Prodi, e che invece non dovevano beneficiarne perchè avevano omesso una qualche forma di entrata che non li fa più rientrare tra gli aventi diritto. Ora le verifiche sono state fatte e la richiesta di rimborso è inevitabile.


– L’Inps “non puo’ sottrarsi” alla legge che impone il recupero delle quattordicesime indebitamente erogate sulle pensioni, ma “farà di tutto” perchè la restituzione delle somme avvenga in modo “non invasivo”. Lo ha detto il presidente dell’istituto, Antonio Mastrapasqua.

La restituzione avverrà tramite rate che verranno sottratte dalle pensione, nell’ordine di circa 31 euro al mese. le lettere a chi ha indebitamente ricevuto la quattordicesima e dovrà restituirla sono pronte, e saranno inviate nei prossimi giorni, la prima settimana di ottobre circa.

Questo ciò che riceverete se appartenete agli sfortunati: «Dall’analisi dei redditi relativi all’anno 2009 – scrivono i direttori provinciali dell’Inps nella lettera che Repubblica è in grado di anticipare – è risultato che Le è stata corrisposta una somma non dovuta. Siamo pertanto costretti a provvedere al recupero mediante trattenute mensili a partire da novembre 2012 per complessive 12 rate. Cordiali saluti».
Quattordicesima Inps: perchè 200mila pensionati devono restituire quella del 2009
L’Inps presume che l’errore derivi dalla buona fede e dunque non ci saranno ne multe ne accertamenti fiscali.

L’Inps, ha spiegato Mastrapasqua, “eroga la quattordicesima in base alla legge, che prescrive che ci devono essere percorsi di accertamento delle dichiarazioni dei singoli. A oggi sembra che 200mila persone abbiano dichiarato una cifra inferiore al proprio reddito. Se così è, e così verrà dimostrato, credo che l’istituto non possa sottrarsi a una legge dello stato che impone il recupero”.