“Inutile e costoso”. Così è stato definito il maxi concorso dal segretario della Flc-Cgil Domenico Pantaleo. Senza sviare sull’argomento, il segretario mette i puntini sulle “i” mentre parla di quello che è stato chiamato “Concorso farsa”.
Pantaleo sostiene che «verranno trasferiti forzosamente per fare cassa licenziando 2 mila precari che negli ultimi dieci anni hanno garantito la funzionalità delle segreterie scolastiche».
Continua dunque il caos nelle scuole. Tanti i precari che protestano in merito a quegli 11.892 posti.
Ma ad accendere il terremoto mediatico dopo i requisiti è ora la distribuzione a livello temporale delle cattedre.
La FLC CGIL afferma: “gli 11.892 posti saranno da distribuirsi nel triennio di valenza del concorso” insegnanti, e che il Ministero starebbe pensando ad “interventi sulla tabella dei punteggi”.
Il sindacato poi conclude: “praticamente briciole, visti gli effetti della legge Fornero sulle pensioni”.
In un anno scolastico che si è avviato nel caos, il Ministro Profumo pensa a sostituire le scuole con “centri digitali” e i docenti con i computer.
Novità anche per quanto riguarda i requisiti. Sembra che il Ministero stia pensando ad “interventi sulla tabella dei punteggi per maggiorazioni che potrebbero indicare una selezione nella selezione”.
Per ora non ci resta che attendere la pubblicazione del bando.