Concorso scuola 2012: 9 mila cattedre al Sud. Polemiche insegnanti precari

Il maxi concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione è come se avesse aperto il vaso di Pandora. Speranza e disillusione si alternano nel cuore e nella mente di milioni di docenti precari ancora troppo giovani per andare in pensione.

Secondo alcune indiscrezioni che circolano sul web sembrerebbe che il concorso dovrebbe agevolare le regioni del centro e del sud Italia.

A quanto pare infatti degli 11.892 posti, ben 9 mila saranno assegnati a scuole che si trovano in queste regioni.

In particolare ad ottenere più cattedre saranno Campania, Puglia, Lazio e Sicilia.


Ma in cosa consiste la prova preselettiva? Questa dovrebbe durare meno di un ora. Le domande dovrebbero essere 50 tutte a risposta multipla.

Le domande saranno di logica,comprensione del testo, informatica e lingua straniera.

Chi supera la prova passa al test scritto e poi nel caso all’orale.

Intanto le polemiche e i dubbi in merito ai requisiti continuano a circolare nei diversi forum online.

Riportiamo qui sotto alcuni commenti:
“vorrei ricordare che i 12.000 posti che il Ministro promette sono nell’arco di 3 anni e non in un solo anno, cosa che fino adesso come anche quest’anno, col vecchio sistema, ne immetteva mediamente 12.000 dal concorso ordinario del ’99 e 12.000 dalle graduatorie a esaurimento… di fatto il concorso costa tanto per avere poco impatto sulle assunzioni, anzi calano generando molte dissoccupazzioni di parecchi insegnanti che già insegnano e nn supereranno il concorso, per colpa degli stupidi quiz… è uno scandalo… anche un bambino capisce che dietro a tutto questo si nasconde qualcosa..”.

“Ciao, sono un’insegnante precaria della scuola primaria, lavoro sul sostegno e mi sono abilitata con la laurea in scienze deConcorso scuola 2012: 9 mila cattedre al Sudlla formazione, mi chiedo se devo necessariamente partecipare al conorso, e iscriversi subito a settembre oppure nella prossima primavera cosa cambia?”.