Il Tribunale del Riesame ha deciso che l’obiettivo è quello di effettuare un risanamento ambientale e di effettuare un interruzione delle attività inquinanti. Ora è atteso l’incontro tra l’azienda e i sindacati.
Continuano intanto le polemiche in merito alla vicenda delle emissioni inquinanti.
Il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, al termine dell’incontro con i custodi dell’Ilva ha dichiarato: “Abbiamo convenuto con il collegio dei tecnici tutta una serie di operazioni che andranno fatte prossimamente”.
In merito alla vicenda sono intervenuti anche i sindacati. Il segretario provinciale della Uilm di Taranto, Antonio Talò, ha incontrato il presidente dell’Ilva Bruno Ferrante e ha dichiarato che “possiamo ribadire un dato: con quest’azienda non abbiamo mai parlato di ricorso ad ammortizzatori sociali in questa storia. Mai, compreso oggi”.
L’Ilva è una società del gruppo Riva e si occupa prevalentemente di produzione e trasformazione dell’acciaio.
La sede di Taranto è lo stabilimento più importante in tutto il Paese. Le altre strutture si trovano a Genova, Novi Ligure, Racconigi, Varzi e Patrica.
Secondo i periti nominati dalla procura, la situazione sanitaria a Taranto è molto critica.