Paura in Calabria per il verificarsi nelle ultime ore di ben sei scosse di terremoto. Tante infatti sono stati gli eventi verificatisi nelle ultime ventiquattrore in provincia di Cosenza. E nonostante l’intensità degli venti non sia stato molto forte, la continuità degli stessi sta comunque creando ansia nella popolazione. Il terremoto, o sarebbe meglio dire la sequenza di terremoti si è verificata nel distretto del Pollino.
D’altra parte si tratta di una attività cui negli ultimi mesi gli abitanti della zona si sono abituati, ma nelle ultime ore si sono verificati eventi più forti del solito, il che inevitabilmente ha gettato nel panico la popolazione che li ha avvertiti.
In particolare una scossa p stata particolarmente forte è ha provocato molta paura negli abitanti dei paesi di Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello. L’ultimo evento risale all’1.51 con magnitudo 2.3 e una profondità di 8,2 chilometri. E’ stata una scossa che ha colpito sempre gli stessi comuni della provincia di Cosenza.
Ma è stata la scossa più forte, arrivata fino a 3.7, a fare più paura. Si tratta di una scossa che è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 19,45 di domenica. Secondo gli esperti è stata una scossa registrata a una profondità di 5 chilometri. L’epicentro invece è stato individuato tra i comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Papasidero, in provincia di Cosenza, e Rotonda in provincia di Potenza.
Come detto, oltre alla forte intensità dell’ultimo evento, è la continuità che mette ansia alla popolazione: basti pensare che nella sola giornata di ieri, domenica 19 agosto altre quattro scosse si sono verificate nella zona. Si tratta di scosse tutte comprese tra magnitudo 2 e magnitudo 2.7.
Paura nella popolazione che ha cercato rassicurazioni tempestando di numerose telefonate ai Vigili del fuoco. Fortunatamente però non sono stati registrati danni a cose o persone.
Ma l’Italia non trema soltanto in Calabria: oggi 20 agosto è stata registrata anche un’altra scossa in provincia di Forlì.
In comunicato stampa il Dipartimento della Protezione Civile ha fatto sapere che l’evento sismico è stato registrato alle ore 9.14 con magnitudo di 2.6 gradi della scala Richter.
Le località più vicine all’epicentro sono i comuni di Predappio, Civitella di Romagna e Galeata.
“Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose”.

Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, nei giorni scorsi in visita a San Felice, ha voluto rassicurare la popolazione sugli interventi che lo Stato sta predisponendo per soccorrere le vittime del sisma: “Noi non ci tiriamo indietro, perchè siamo consapevoli che voi meritate molta attenzione e molto rispetto. Grande rispetto per un popolo che ha dimostrato di essere degno della cittadinanza. Quindi andiamo avanti. Quello che mi piacerebbe fare è costruire un modello che sia di fiducia reciproca tra Stato e cittadini, che non sempre avviene nel nostro Paese, dove spesso c’è diffidenza da parte dello Stato, che pensa che vogliano usare scorciatoie, e diffidenza e furbizia da parte dei cittadini”.