Mentre si aspetta ancora di conoscere la data di release dell’Iphone 5 (in Italia i primi di ottobre, in Usa e Germania forse un paio di settimane prima) ci si concentra sulle peculiarità di uno smartphone che di riffa o di raffa dominerà il mercato di questa fine anno e di inizio 2013.
Una delle ultime novità si riferisce al fatto che l’ultimo gioiellino di Cupertino con ogni probabilità disporrà di una versione 2.0 della famosa applicazione Siri.
Parliamo del sistema di riconoscimento vocale capace di supportare funzionalità vocali diverse. Un sistema alquanto deludente per quel che riguarda la versione vista sull’ultimo modello della Apple, l’Iphone 4s.
Addirittura sono partite class action in America per le promesse che a detta dei consumatori non sarebbe stato in grado di mantenere. Ecco perchè ci si aspetta un netto cambio di tendenza con l’Iphone 5, che per merito dell’aggiornamento del Siri, con la versione 2.0, sarebbe in grado di far dimenticare le delusioni dello scorso anno.
Si parla di funzionalità interessanti come la lettura di e-book, documenti ed e-mail. Insomma tutte quelle funzioni che portano all’utilizzo quando si stanno svolgendo altre attività.
Siri, secondo le anticipazioni dovrebbe essere ben integrato su tutti gli altri device che montano IOS 6. Speriamo bene. D’altra parte il riconoscimento vocale diventa fondamentale per tutti gli smartphone: Microsoft ha già dotato il suo Windows Phone 8 di un avanzato sistema di riconoscimento vocale. Lo stesso ha fatto Google con il suo Jelly Bean.
Ecco perchè Apple non può permettersi altri passi falsi.