Oggi 3 agosto il logo di Google si trasforma per un’altra disciplina dedicata alle Olimpiadi di Londra 2012. L’azienda di Mountain View dedica questa giornata al lancio del peso.
Dopo la cerimonia inaugurale, il tiro con l’arco, il nuoto, la scherma, la ginnastica artistica l’hockey su prato e il tennis da tavolo ecco che Google continua a mettere in mostra la bravura del proprio staff tecnico.
Il programma di oggi è molto intenso. Dal beach volley al canottaggio, dalla ginnastica artistica al nuoto, dalla pallavolo alla pallanuoto, dal pugilato alla scherma, dagli sport equestri al tennis, dal tiro a segno ai tuffi e dalla vela all’atletica.
Oggi scendono in campo gli atleti. Questi gli orari: -ore 10.25 Qualificazioni Gruppo B Salto triplo D Simona La Mantia;
-ore 11.20 Qualificazioni Lancio del Martello U / Nicola Vizzoni;
-ore 11.29 batterie 400 hs. Jose Bencosme;
-ore 13.15 batterie 3000 siepi Jury Floriani; Gruppo A;
-ore 13.30 Qualificazioni Martello Gruppo B Lorenzo Povegliano;
-ore 12.40 Batterie 400 m .D /Libania Grenot;
-ore 21.25 Finale 10.000 m. D /Nadia Ejjafini /Olympic Stadium.
E’ finita l’attesa di tutti quei telespettatori che attendevano con ansia proprio l’atletica. Occhi puntati su 2 atleti in particolare.
Parliamo di Bolt, “l’uomo più veloce del mondo” e Oscar Pistorius.
Oscar Pistorius è un atleta sudafricano campione paralimpico nel 2004 sui 200 metri piani e nel 2008 sui 100, 200 e 400 metri piani.
L’atleta è un amputato bilaterale. E’ detentore del record del mondo nella categoria T44.
Pistorius corre grazie a delle protesi in fibra di carbonio chiamate cheetah.
Il velocista sudafricano privo di parte degli arti inferiori ha vinto la sua battaglia.
Finalmente gli è stato permesso di competere contro atleti normodotati. Pistorius è entrato nella storia. Ha atteso per anni prima di ottenere questa opportunità datagli finalmente dalla Commissione sportiva.
La Commissione ha dichiarato “al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall’uso delle protesi”.
La Commissione sportiva non ha dunque condiviso quanto precedentemente affermato dall’IAFF (Federazione internazionale di
atletica leggera).
La Federazione infatti sosteneva che le protesi “diano un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usa protesi”.
Il 25enne in una recente intervista ha confessato “Se Dio mi proponesse di restituirmi le gambe rifletterei prima di rispondere.
Non ho più la sensazione di essermi fatto fregare dalla vita.
Se avessi avuto le gambe non sarei diventato l’uomo che sono”.
Parole toccanti quelle dell’atleta. Il suo record sui 400 metri è di 45”07.
Pistorius nella sua autobiografia ha confessato “Perchè tutti abbiamo qualche disabilità. Magari un problema mentale o fisico.
Ma possediamo anche milioni di altre abilità che ci possono permettere di superare i nostri limiti e le nostre difficoltà”.