Sciopero benzinai: oggi incontro per il 4 e 5 agosto

Ancora nessuno sviluppo per la vicenda relativa allo sciopero del 4 e 5 agosto. Dopo il via libera della Commissione di Garanzia per gli scioperi, che aveva in un primo momento posto un veto sulle date salvo poi accordarsi per la cancellazione del 3 e il sì per il 4 e il 5, si spera che in questi dieci giorni che separano dalla serrata più pericolosa dell’anno si trovi un accordo tra governo e sindacati.

Ma la sensazione è che si tratta di un accordo difficile, e comunque già dai primi giorni della prossima settimana inevitabilmente si assisterà a una corsa al rifornimento da parte di tutti coloro i quali partiranno per le vacanze proprio nel primo weekend di agosto e che dunque corrono il serio rischio di rimanere a secco.


“Ora tutta la responsabilità – dicono Faib, Fegica e Figisc/Anisa – è sulle spalle del ministero dello Sviluppo economico cui spetta il compito di individuare ed assumere misure concrete che assicurino l’immediato ripristino di comportamenti industriali equilibrati, non più ingiustificatamente violenti e, soprattutto, rispettosi della legislazione vigente”.

Sotto accusa il ruolo di comparse riservato ai distributori vittime, a detta dei sindacati, di un sistema che privilegia unicamente petrolieri e governo. Staremo a vedere se si troverà un accordo, ma per il momento sembra difficile.

Oggi intanto c’è stato un incontro interlocutorio al Ministero dello Sviluppo Economico dove si è svolta una riunione tra il Sottosegretario Prof. Claudio De Vincenti e le delegazioni di Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc Confcommercio, Assopetroli, Grandi Reti, Unione Petrolifera.Sciopero benzinai: oggi incontro per il 4 e 5 agosto
Nell’incontro, che ha riaperto il Tavolo petrolifero, il Sottosegretario ha ascoltato con attenzione le ragioni esposte dai Presidenti di Faib, Figisc e Fegica.

Insomma le parti si stanno dando da fare per venirsi incontro, ma la sensazione è che una soluzione della vicenda sia ancora lontana.