Novità nel campo della ricerca contro la Sla. Secondo alcuni ricercatori ci sarebbe un legame tra la proteina “profilina 1” e la sclerosi laterale amiotrofica.
L’annuncio è stato dato dai ricercatori del Dipartimento di Neurologia dell’Università del Massachusetts guidati da John E. Landers, in collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano, il Centro Dino Ferrari dell’Università degli Studi di Milano. Hanno preso parte allo studio anche molti altri centri italiani ed europei.
L’importanza dello studio è stata amplificata dalla pubblicazione su Nature, e per questo risultato bisogna ringraziare il finanziamento della Fondazione per la ricerca sulla Sla (AriSla).
Ricordiamo che la Sla, è una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni, vale a dire le cellule del sistema nervoso che comandano i muscoli. Purtroppo nonostante siano stati fatti molti passi in avanti, ad oggi non è stata individuata ancora una cura efficace. 
La Sla viene spesso associata al mondo del calcio dal momento che molti ex atleti l’hanno contratta, ma i medici non sono ancora riusciti a individuare un legame tra la pratica di questo sport e l’insorgere della malattia..