Paura terremoto anche nella capitale. Oggi 9 luglio 2012 una scossa di terremoto con magnitudo 3.5 ha avuto luogo ai Castelli Romani. Fortunatamente nessun danno a persone o cose. La conferma arriva dalla Protezione Civile.
L’evento sismico è stato registrato dall’ Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) alle ore 17.13.
Queste le località prossime all’epicentro: i comuni di Colonna, Frascati, Gallicano nel Lazio, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca Priora e San Cesareo.
La scossa di terremoto è stata dunque registrata all’interno del distretto sismico dei monti Cornicolani-Aniene.
Dalle ultime registrazioni fatte dai ricercatori dell’Ingv emerche che oggi 9 luglio c’è stata un’altra scossa sempre in provincia di Roma. In particolare alle ore 18.17 (un’ora dopo la prima scossa) con magnitudo 1.6.
L’evento sismico è stato avvertito dai cittadini romani. In particolare nelle zone abitate dell’Eur, Anagnina, San Giovanni, Garbatella, Casilina e Prenestina . Qui infatti molte persone sono corse in strada lasciando le proprie abitazioni.
Ecco quanto dichiara un residente di via Biancavilla sulla Casilina «Abbiamo sentito un grosso boato e poi la casa ha iniziato a tremare. Siamo scappati tutti in strada. Abbiamo avuto paura».
Questi altri commenti dei cittadini: «Il palazzo ha ballato per tre secondi». «Io l’ho sentita a Roma Est».
C’è chi afferma di averla avvertita anche in zona Trastevere.
La situazione è sotto controllo. In una nota la Protezione civile della Regione Lazio “sta monitorando l’evolversi della situazione nel territori
o in cui e’ stata avvertita la scossa di terremoto di magnitudo 3.5 registrata questo pomeriggio nell’area dei Castelli romani (distretto sismico Monti Cornicolani-Aniene)”.
Al momento “non risultano danni a cose o persone. Le squadre della Protezione civile regionale sono state subito attivate per effettuare le opportune verifiche sul territorio interessato e sono pronte ad intervenire per qualsiasi evenienza”.
Insomma la terra continua a tremare. Dopo l’Emilia e le regioni del sud ecco che oggi il terremoto si è manifestato nella capitale.
La scossa di terremoto è stata avvertita anche nel Palazzo Apostolico di Castelgandolfo, dove Benedetto XVI trascorre le sue vacanze.
A darne la notizia è padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede il quale ha rassicurato i fedeli dichiarando “Ma non c’e’ stata alcune conseguenze nelle Ville Pontificie”.