La terra continua a tremare ma con frequenza e intensità inferiori. La paura del terremoto in Emilia Romagna sembra lentamente allontanarsi lasciando però il posto ad una situazione abbastanza disastrosa.
Ora però in ansia sono i cittadini del sud. Nelle ultime ore i terremoti hanno rallentato la loro corsa anche nella parte meridionale.
Oggi 5 luglio 2012 l’Ingv infatti ha registrato una nuova scossa di terremoto. L’evento sismico ha avuto luogo nel Mar Ionio a 80 km al largo della Calabria.
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 13.12 con magnitudo 4.7.
Non risultano danni a persone o cose.
Questa notte c’è stata solo una scossa lieve. Il distretto sismico colpito è sempre lo stesso: Pianura padana emiliana.
Il terremoto ha avuto luogo alle ore 3.15 di questa notte con una magnitudo pari a 2.1 gradi della scala Richter.
Ipocentro: a una profondità di 11.8 km; epicentro nel comune modenese di Finale Emilia.
L’iNGV ha fatto sapere che i Comuni più vicini all’evento sismico sono: Carbonara di Po, Felonica, Magnacavallo, Poggio Rusco, Sermide (in provincia di Mantova), Calto, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli (in provincia di Rovigo).
E ancor: Camposanto, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro (in provincia di Modena), Castello d’Argile, Crevalcore, Pieve di Cento (in provincia di Bologna), Bondeno, Cento e Sant’Agostino (in provincia di Ferrara).
Oggi pomeriggio è stata registrata un’altra scossa. Questa volta però con una magnitudo maggiore.
L’Ingv ha registrato un terremoto con magnitudo 2.6 alle ore 16.52.
Epicentro nei comuni di Moglia (in provincia di Mantova), Rolo (in provincia di Reggio Emilia), Concordia sulla Secchia, Novi di Modena, San Possidonio (in provincia di Modena).
Ci sono però anche altri Comuni vicini all’epicentro. Tra questi: Gonzaga, Pecognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto sul Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sustinente (in provincia di Mantova), Campagnola Emilia.
Fabbrico, Reggiolo, Rio Saliceto (in provincia di Reggio Emilia), Bastiglia, Bomporto, Carpi, Cavezzo, Medolla, Mirandola, San Prospero, Soliera (in provincia di Modena).
Ricordiamo che il numero degli sfollati, a causa del sisma, continua ad essere elevato.