Terapia del dolore poco usata in Italia

Con l’acronimo FANS intendiamo tutti quei farmaci anti-infiammatori non steroidei. Questi medicinali vengono utilizzati per mettere ko il dolore cronico.

In Italia questi medicinali vengono prescritti pochissimo tutto ciò per colpa della scarsa applicazione della “Terapia del dolore”.


A differenza dell’Italia, in tutta Europa, questa cura è molto conosciuta e applicata.

Nonostante la poca attenzione che viene data a questa terapia, esiste una legge (la 38/2010) che regola la gestione delle terapie adeguate per ridurre la sofferenza cronica nei pazienti con la minor spesa possibile.

Questa legge – secondo un recente sondaggio – nella maggior parte dei casi non è nemmeno conosciuta dai medici.

La legge del 15 marzo 2012 n.38 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.

A Firenze durante IMPACT 2012, un summit multidisciplinare dedicato alla terapia del dolore, gli studiosi hanno evidenziato come tale legge sia ignorata da 1 medico su 3.Terapia del dolore poco usata in Italia

«La medicina del dolore non può essere messa in discussione nonostante la crisi: lo dobbiamo ai 15 milioni di italiani che quotidianamente combattono contro una sofferenza pesante e coinvolgente» afferma Gian Franco Gensini, presidente del Comitato Scientifico IMPACT Proactive.