Altro che matrimonio a Natale. Se Raffaella Fico è incinta Balotelli è pronto a fare il papà e a prendersi tutte le sue responsabilità, ma guai a parlare di tornare insieme alla showgirl.
Questo in sintesi il pensiero del calciatore azzurro, che si dice sorpreso e amareggiato, in un comunicato, di aver appreso dai giornali della maternità della sua ex fidanzata, che glielo ha confermato solo al quarto mese di gravidanza e solo dopo essere stata chiamata da super Mario.
La storia tra i due è finita da qualche mese, in maniera anche piuttosto burrascosa pare al punto che fu necessario l’intervento della polizia allertata dai vicini preoccupati, e Super Mario non sembra intenzionato a tornare indietro nemmeno ora che c’è la notizia del bambino in arrivo.
Bambino di cui però è pronto a occuparsi, ma ad una condizione: che ci sia la prova che sia proprio suo figlio. E sì perchè evidentemente, a prescindere da quali siano stati i motivi dell’addio, non corre buon sangue tra Balotelli e la Fico, al punto che Super Mario vuole il test del Dna per capire se davvero si tratta di suo figlio.
Questo il comunicato con cui espone con chiarezza la sua posizione in merito alla vicenda: “Anche se avrei preferito non parlare in pubblico della mia vita privata, mi vedo costretto a intervenire per chiarire, una volta per tutte, il mio rapporto con Raffaella Fico. La nostra relazione è finita a inizio aprile e da allora non ci siamo più frequentati, né sentiti. Io non ho avuto più nulla a che vedere con la sua vita e Raffaella ha avuto più niente a che vedere con la mia vita. Raffaella sa bene dal momento che ci siamo lasciati che non avevo e che non ho nessuna intenzione di ritornare con lei. Tuttavia per rispetto di quello che c’è stato tra noi non ho mai voluto parlarne neppure quando son state dette e scritte cose non vere. 
Qualche giorno fa sono venuto a sapere da terzi che Raffaella era incinta. Per questo ho deciso di contattarla e solo a seguito della mia domanda mi ha confermato che era vero. Sono molto deluso, non credo sia normale non sapere nulla fino al quarto mese. Non capisco perché non mi abbia contattato lei subito per dirmi una cosa di questa importanza. Mi assumerò tutte le mie responsabilità quando avrò le prove della mia paternità. Anche perché mi dà molto fastidio vedere che su questa vicenda si sia già voluto lucrare vendendo foto e interviste. Credo che Raffaella sia già abbastanza famosa per potersi permettere di non dover sfruttare anche questa storia per scopi pubblicitari. Questa è la prima e unica volta che parlerò di questo argomento in pubblico e quindi non ho intenzione di replicare indipendentemente da quello che verrà detto o scritto da Raffaella”.