Ecco le tracce della prova di italiano per la prima giornata degli esami di maturità 2012: I giovani e la crisi (ambito socio-economico); Bene individuale e bene comune (storico-politico); Le responsabilità della scienza e della tecnologica (tecnico-scientifico).
Dunque è ufficialmente partita questa mattina l’avventura degli esami di maturità 20102, con la grossa novità che per la prima volta i temi sono stati inviati in edizione telematica, con i titoli spediti alle scuole per e-mail e criptati con doppio codice, contro gli hacker.
In totale sono stati 497.310 i maturandi di quest’anno: secondo i dati trasmessi fino ad oggi dalle scuole la percentuale degli ammessi all’esame è del 94,4%, i non ammessi sono il 5,6%. Gli studenti oggi se la vedono con la prova di italiano, mentre domani c’è la prova di indirizzo: per i licei, Greco, Matematica, Lingua straniera, Pedagogia e Figura disegnata.
Il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, non nasconde il suo entusiasmo per il successo della novità telematica: “Il successo del plico telematico, oggi alla sua prima prova con l’invio delle tracce degli esami di maturità 2012, rappresenta una scommessa vinta da tutta la comunità scolastica, che da Nord a Sud ha dimostrato di sapersi misurare con questa piccola-grande rivoluzione”. 
Prosegue Francesco Profumo: “La scuola italiana, come il Paese che la accoglie, sono dunque pronti e all’altezza della sfida per la modernità che i nostri tempi ci impongono. Cosi’ come la scuola, quando crede in se stessa, può essere motore dell’innovazione nazionale superando i propri limiti, anche l’Italia, che e’ un grande Paese, se saprà essere unita e solidale, potrà guardare con fiducia e determinazione al suo futuro, vincendo le attuali difficoltà economiche. Non dobbiamo – aggiunge Profumo – avere paura di osare, e cimentarci con il nostro futuro. In questa giornata speciale per tanti studenti, insegnanti e dirigenti scolastici voglio sottolineare il mio sentimento di sincera fiducia e gratitudine verso la comunità che mi onoro di rappresentare in qualità di professore e Ministro. Infine, colgo l’occasione per esprimere una particolare vicinanza agli oltre 1700 ragazzi delle zone colpite dal terremoto che, per le difficili circostanze, quest’anno affronteranno una maturità diversa, ma non meno importante. A loro, e a tutti gli altri maturandi, ancora una volta il mio più sincero ed emozionato in bocca al lupo”.