Terremoti in tempo reale: all’alba forte scossa di 4,3 in Emilia

Nuova notte di paura in Emilia con la terra che è tornata a tremare con forte intensità. Durante la nottata l’istituto di rilievi ha registrato nel complesso otto scosse di terremoto, tutte nella zona dell’Emilia e nelle province di Mantova, Reggio Emilia e Modena. Insomma dopo qualche giorno di tregua torna l’incubo per coloro i quali vivono ancora nelle loro abitazioni e soprattutto per chi è già sfollato e si trova nelle tendopoli.


Stando ai rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), le scosse si sono verificate in un arco di tempo compreso tra le 23:45 di ieri alle 5 di questa mattina. Ma l’evento più rilevante si è verificato alle 3:48 con magnitudo addirittura di 4.3. C’è stata anche una scossa intensa all’1:26 quando è stata registrata una magnitudo 3. Poi scosse di intensità inferiore con valori che sono andati su magnitudo comprese tra i 2.1 e 2.8 gradi della scala Richter.

Torna dunque la paura per nuovi crolli e nel frattempo ci sono ancora molte situazioni da risolvere. Proprio per mettere a punto la strategia sul territorio, per giovedì in Procura a Bologna è stato fissato un incontro fra i magistrati che indagano sui crolli dei capannoni. L’obiettivo è comprendere se ci sono state responsabilità nelle costruzioni e mettere a punto un piano per prevenire altri disastri come quelli che hanno portato alla vittima di alcuni lavoratori nelle scorse settimane in seguito alle scosse.

Intanto continua l’assistenza alle popolazioni terremotate: finora sono 16.085 gli sfollati assistiti dalla Protezione civile, oltre 14.596 in Emilia-Romagna, gli altri in Veneto e Lombardia, tutte regioni che sono state colpite dall’emergenza terremoto.terremoto emilia alba

Al momento la Protezione Civile si è organizzata in questo modo: le popolazioni sono state suddivise in 45 campi di accoglienza, 64 strutture al coperto e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità.