Terremoti in tempo reale: ultime notizie, scossa Friuli

Terremoti in tempo reale: ultime notizie, scossa FriuliContinua senza sosta lo sciame sismico. Molti Comuni sono ormai devastati dall’irruenza di madre natura. La terra continua a tremare e l’Ingv ha registrato anche oggi numerose scosse. In data 9 giugno 2012 l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato alle ore 4:04 di questa mattina una scossa nella zona delle Prealpi Venete (tra Veneto e Friuli Venezia Giulia) con magnitudo 4.5 gradi della scala Richter.

I comuni più prossimi all’epicentro sono: Lamosano, Pieve d’Alpago e Tambre, in provincia di Belluno, e di Barcis, Cimolais, Claut ed Erto, in provincia di Pordenone.

L’Ingv ha poi registrato un’altra scossa di magnitudo 3 con epicentro a Finale Emilia, a una profondità di 8,5 chilometri. Questa è stata avvertita alle ore 7.47.

Un’altra scossa con magnitudo 3.4 è stata registrata alle 15.24 tra le province di Modena e Mantova. Epicentro tra San Giovanni del Dosso (Mn) nel Modenese, Cavezzo Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio e San Prospero.


Da questa notte sino a un’ora fa circa, l’Ingv ha registrato ben 13 scosse. L’ultima alle ore 17.32 nella provincia di Mantova.

Oggi le scosse di terremoto si sono concentrate sempre nella zona pianura padana lombarda e nelle province di Mantova, Modena, Reggio Emilia, Rovigo.

Continua a salire il numero dei dispersi, dei feriti e dei danni causati agli edifici.

Tantissime le abitazioni non agibili. Sono molti i cittadini che sono stati costretti ad abbandonare la propria casa e a dormire nelle macchine o nelle strutture attrezzate dalla Protezione Civile.

In una nota il Comune di Modena riferisce: “La chiesa della Pomposa è agibile. Lo hanno stabilito in queste ore i tecnici dopo ulteriori verifiche al luogo di culto.

Secondo gli esperti la chiesa si trova nelle condizioni analoghe a quelle precedenti gli eventi”.

“Diversa la situazione per le altre chiese di proprietà del comune di Modena. Il Tempio monumentale in piazzale Natale Bruni e San Biagio in via Emilia centro sono state segnate seriamente dalle ultime scosse sismiche.

I due immobili presentano problemi alle cupole, per cui i tempi di restauro saranno lunghi, così come la riapertura per il culto dei fedeli. Chiusi anche San Barnaba, per problemi al campanile, e Sant’Agostino, la cui cornice perimetrale ha subito danni su entrambi i lati principali”.