Terremoti in tempo reale: forte scossa da 5.1 nel Modenese alle 21,20

Torna una forte scossa in Emilia nella serata. Pochi minuti fa la terra ha tremato ancora con un fenomeno che ha superato la scala 5 di magnitudo. Negli ultimi giorni lo sciame sembrava essersi attenuato, e invece torna una scossa di violenza rilevante.

Era sembrata una domenica di relativa tranquillità per le popolazioni devastate dal terremoto, e invece è arrivato un doppio evento drammatico. Lo sciame sismico oggi non aveva superato i 2.9 gradi, ma poi nel tardo pomeriggio sono arrivate due scosse di 3.4 e 3.8.


Poi alle 21,20, quella fortissima di magnitudo 5.1. La scossa ha provocato il crollo della Torre Orologio a Novi di Modena. Un evento chiaramente avvertito nel modenese, ma anche a Milano, a Bologna e a Padova. La domanda che tutti si pongono è se sia normale questa altalena di eventi sismici nella stessa zona con un saliscendi di scosse di varia intensità.

Gli esperti non si sbilanciano e ribadiscono che la sismologia è una scienza ancora sperimentale e recente e che dunque non si possono sviluppare modelli certi. Resta il fatto che solitamente si è abituati alla fine dello sciame sismico nel giro di poche ore in seguito alla scossa più forte, ma in Emilia sembra che tutto ciò non abbia fine.

Per fare un paragone gli esperti parlano di un vetro che si spacca, e questo spiegherebbe il propagarsi verso nord ovest della striscia ideale che si sta formando e che vede colpite le zone dalle scosse più forti. Nel caso del terremoto non si parla di rottura ma di tensione che si crea provocando un effetto domino.

La nuova scossa di terremoto è durata alcuni secondi ed è avvertita intorno alle 21,20. A Mirandola la gente è scappata per strada, terrorizzata. Non ci dovrebbero essere per il momento altri feriti, ma la scossa è stata fortissima e avvertita chiaramente dalla gente che si è riversata per strada in preda al panico. La terra oggi aveva tremato diverse volte con una intensità sempre maggiore. Terremoti in tempo reale: forte scossa da 5.1 a Modena alle 21,20

Ci sono ancora notizie frammentarie per il momento ma con il passare delle ore il quadro diventerà più chiaro. Enzo Boschi, geofisico, parla di storia a se stante di ogni terremoto, descrivendo l’evento come lo spezzettamento della crosta terrestre un po’ alla volta. C’è ancora energia da liberare da parte del territorio colpito dalle prime scosse, il che non lascia prevedere la fine di quest’incubo.